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Visualizzazione dei post con l'etichetta (3-5 anni)

zucca di carta pesta

La nostra zucca orripilante !!! Pensavo che non sarei mai riuscita a scrivere il post per tempo perché la malefica zucca ha impiegato una settimana ad asciugarsi!!! Ma andiamo con ordine. Lo Gnomo richiede spesso di fare lavoretti e, se alcune sere è faticoso, sono sempre felice di accontentarlo perché è un modo di stare insieme e di chiacchierare. Però e difficile trovare qualche cosa da fare che gli piaccia... Questa volta mi sono affidata alla cartapesta . Abbiamo tagliato e messo a bagno in acqua e colla vinilica la carta (delle buste del pane) che abbiamo lasciato macerare per un giorno intero. La sera successiva abbiamo tolto la carta dall'acqua, l'abbiamo strizzata e abbiamo cominciato a modellarla (e qui il mio aiuto è stato fondamentale ). Abbiamo messo poi la zucca su un piattino e abbiamo aspettato che si asciugasse... Aspetta, aspetta, aspetta,... Dopo una settimana la nostra zucca era finalmente asciutta a siamo passati alla fase di pittura ...

Colore alla natura: un albero con i semini per il mercoledì dell'arte

A me l'autunno piace, non tanto per il clima, quanto per i colori che la natura riesce a produrre. Mi piacciono le sfumature di arancione rosso marrone, mi piacciono le foglie che cominciano a cambiare colore, mi piace il colore del sole al tramonto. Allo Gnomo piace pasticciare, incollare e fare magie con i colori. Da  questo binomio, e dal fatto che avevo un po' di zuppa secca avanzata, è nato il nostro albero autunnale Per realizzarlo abbiamo usato il braccio dello Gnomo per disegnare il tronco dell'albero che poi abbiamo cosparso di colla e riempito con orzo perlato Per le foglie abbiamo usato la rimanenza di una zuppa secca (e neppure tanto buona!) Questo albero partecipa al Mercoledì dell'arte di Priorità e Passioni

Gioco con le Carte

"Mamma giochiamo a rubamazzo ?" "Amore sei sicuro, chi ti ha insegnato questo gioco?" " Nonna " "E hai capito come si gioca ?" " Certo si fa così" ... Ok a questo punto sono intervenuta io e mi sono inventata su due piedi un gioco con le carte che riuscisse a fare senza troppe difficoltà! Occorrente per questo gioco: un mazzo di carte francesi un tavolo abbastanza sgombro! un bambino (o più) volenteroso un adulto paziente Scopo del gioco bisogna trovare i giusti accoppiamenti delle carte (es: 6/6, 9/9) L'Adulto Paziente nomina gli accoppiamenti da cercare (es: cerca due 3) e il Bambino Volenteroso trova. Sembra banale, ma fate fare il gioco a un bambino di 3 anni e mezzo dategli in mano un 6 (che sopra si legge 6 e sotto si legge 9 ) e vedrete che il gioco oltre a non essere facile è anche molto divertente!! Lo Gnomo si è divertito molto e ogni tanto me lo ripropone (ormai le mie carte da gioc...

facce da sasso!

Al mare stiamo trovando un bel po' di sassi piatti, levigati dal mare. Quale migliore occasione per passare un po' di tempo sotto l'ombrellone e dare sfogo alla creatività! Prima però bisogna fare una bella passeggiata per andarli a recuperare in giro per la spiaggia. Poi bisogna pulirli per bene e decidere cosa disegnarci sopra.  Quello che voi mostro oggi, ad esempio era perfetto per disegnarci su la faccia del nonno dello Gnomo!!! Con l'occasione abbiamo anche sperimentato che il pastello a cera bianco non è solamente decorativo, ma lascia il segno sulle superfici scure !!!

la mia eye spy bag

Ho trovato molto carino questo gioco presentato da vogliounamelablu  e sono molto contenta di essere riuscita a realizzarlo anche io.   Ho pensato molto a che forma dargli e alle fine ho scelto di fare un colorato fiore di pannolenci. Bisogna trovare: un bottone, una mollettina, un pupazzetto, una candelina, 4 fiches colorate e una monetina. Per il ripieno ho usato un po' di riso ben lavato e l'ho colorato con un cucchiaino di colore per le dita blu. La eye spy bag si può usare per giocare in macchina, ma può essere un gioco divertente da fare anche durante le feste dei bambini! Con questo post partecipo al Linky Party by Topogina

fratello foco

Lodato sii, mio Signore, per fratello fuoco,  per il quale illumini la notte,  ed egli è bello, giocoso, robusto e forte. Per questo settimanale appuntamento con il Cantico delle Creature (ho saltato un lunedì, mi dispiace, ma non sono proprio riuscita a scrivere per tempo il post), giochiamo con il fuoco!!!  Prima di metterci a giocare dobbiamo mettere a posto una stanza della casa (lo so è difficile!): dobbiamo togliere tutto ciò che può ostacolarci e farci cadere! Quando avremo il campo di gioco sgombro il giudice arbitro dovrà nascondere la piantina di basilico da dover trovare e dovrà chiudere tutte le tapparelle e le porte. Prima di spegnere la luce, ogni giocatore avrà la suo bella candela accesa! Che il gioco abbia inizio!!! Con il fuoco in mano bisogna andare in cerca della foresta di basilico ( Gnomo docet ) Se si vuole giocare in sicurezza si può sostituire la candela con una piccola torcia!!!

sora Aqua

Lodato sii, mio Signore, per sorella acqua,  che è molto utile, umile, preziosa e casta.

bambini e colori

... Ovvero lo Gnomo e i colori ... Ogni tanto lo Gnomo prende il suo barattolo di pennarelli, mi chiede un foglio di carta e si mette a disegnare. Nella scelta dei colori adatti al suo disegno di solito è selettivo, usa molto di più i colori primari degli altri e spesso i suoi disegni sono monocromatici. Qualche sera fa gli ho proposto un gioco (per lui è stata un po' più una sfida che un gioco). Gli ho proposto di disegnare una "Città dei bambini".

Lavoretto festa della mamma

Mi ero ripromessa di non pubblicare lavoretti inerenti alla festa della mamma, perché questo è il primo anno di scuola dello Gnomo e mi volevo godere il suo regalo fatto a scuola con l'aiuto delle sue maestre. In pratica, per la prima volta da quando sono mamma, non volevo aiutarlo a fare qualche cosa per me!!! Ma c ome fare a non far vedere questi orecchini !?!?! Me li ha regalati lo Gnomo questa mattina quando siamo arrivati in classe!!! Non sono bellini ?!? Naturalmente mi sono fatta spiegare il procedimento ! Per realizzare questi orecchini servono: 2 cialde del caffè vuote e pulite 1 martello carta velina colorata un punteruolo colla vinilica vernice lucidante spray gancetti per orecchini Le maestre hanno fornito a ogni bambino due cialde spiattellate (da loro con il martello), la colla vinilica e la carta velina colorata. I bambini hanno rivestito le cialde come a loro piaceva di più e sono stati veramente bravi!!! Le maestre hanno poi bucato le cialde c...

compiti a casa

Siamo ancora al primo anno di asilo e già arrivano i compiti a casa!!! Il coinvolgimento della famiglia nell'attività didattica è una cosa bella, che io apprezzo perché fa capire ai bambini che scuola e casa non sono compartimenti stagni, perché noi genitori riusciamo anche a capire meglio cosa avviene in classe ... però piantare semini nell'ovatta il primo anno di asilo non me lo sarei proprio aspettato!!!!

Un albero pieno di fiori per il mercoledì dell'arte

Il tema del mercoledì dell'arte, questa volta, è l'albero e noi non potevamo  mancare all'appuntamento!!! Ogni tanto con lo Gnomo ci inventiamo un albero diverso. Questa volta ho provato a proporgli i tappi delle bottiglie e abbiamo cercato di costruire qualche cosa, ma non è venuto fuori niente che assomigliasse solo vagamente a un albero !!!!

Uovo di Pasqua di polistirolo

Lo Gnomo cresce e per me sono soddisfazioni.  Per fare questo uovo a pensato a tutto lui: io ho solo pagato il conto in cartoleria e mischiato i colori!!!  Va bene, ho anche aggiunto il fiocco arancione, ma non è che questa cosa gli sia andata poi tanto a genio!!!

Mandala per il mercoledì dell'arte.

Questa settimana partecipare al mercoledì dell'arte di Giorgia è stato difficile e per tre motivi:  io di mandala so poco e niente e quindi mi sono dovuta un po' documentare,  lo Gnomo è piccolo e non colora proprio bene bene nei margini e comunque si stufa presto avevo pensato di fare un lavoro usando la colla vinilica, ma niente colla, finita Però io non demordo!  Abbiamo preso un foglio di carta, un coperchio di una pentola, i pennarelli e ci siamo messi all'opera. Per spiegare allo Gnomo cosa dovesse fare il primo mandala l'ho fatto io Ho poi lasciato carta bianca a lui e questo è il risultato Ecco, forse abbiamo sbagliato qualche cosa, forse i nostri non sono proprio dei mandala, ma abbiamo passato un po' di tempo a pasticciare e a colorare e ci siamo divertiti insieme!!!

Sponge, ovvero il mostro buono della doccia!!!

Signore e signori vi presento Sponge, il mostro buono della doccia, che speriamo riesca a fare il miracolo di farmi lavare lo Gnomo senza urla e strepiti. E già a casa nostra il momento della doccia è tragicomico. Lo Gnomo comincia dicendo: "no dai mamma la doccia domani".  Continua urlando "aiuto, aiuto, salvatemi!". Per finire con un sommesso pianto "però così sono tutto bagnato e ho le mani cotte", neanche fosse rimasto per ore e ore immerso nell'acqua calda. Speriamo che funzioni, perchè, per quanto riguarda la sua realizzazione ho seguito alla lettera le indicazioni dello Gnomo: Sponge è stato anche il pretesto per inaugurare la macchina da cucire nuova e partecipa con gioia allo Strano concorso 2 di mammafattacosì Sponge partecipa anche al Linky Party di Alex

un girasole per il mercoledì dell'arte

E lo Gnomo non finisce mai di stupirmi e questo fiore ne è la dimostrazione! Mi sembra che non sia passato del tempo da quando faceva pastrocchi colorati, e invece gli ho chiesto di disegnarmi un fiore e lui lo ha fatto!

Colombina

Vestito bianco ho di bucato, verde il grembiule come un prato. Dalla cuffietta di tutti i colori i riccioli scappano fuori.

maschera di carnevale con le mani

In questi giorni di freddo, di neve e di non scuola ci siamo messi a fare tante maschere di Carnevale (qualche cosa dovevo pure inventarmi per intrattenere lo Gnomo a casa!).

Arlecchino ... e il suo cappello

Originario di Bergamo, Arlecchino è una fra le più antiche maschere italiane.  Già nel XVI secolo  è la maschera più popolare del Teatro dell'Arte italiano.  Il suo vestito inizialmente tutto bianco, con il tempo e grazie a rattoppi colorati con pezzi di stoffa di ogni genere, è diventato come lo conosciamo oggi ed è composto da una giuba, da un paio di pantaloni, un cappello, una borsa di cuoio legata alla cintura e una spatola di legno (batocio). 

Balanzone ... e la sua bilancia

Comincio, come promesso, a parlare delle maschere di Carnevale. Il dottor Balanzone, nasce a Bologna, e deve il suo nome alla “balanza”, cioè la bilancia, simbolo della giustizia dei tribunali. E' un personaggio pedante e brontolone; parla tanto e non conclude niente, ma anche dotto e sapiente.   Nativo dell' Emilia, dove ha compiuto gli studi, è il classico personaggio serio, sapientone e presuntuoso che si lascia andare spesso in verbosi discorsi infarciti di citazioni colte in latino maccheronico. Gode di molta stima tra le altre maschere, che spesso si rivolgono a lui per un parere medico, e lui non nega il suo aiuto e coglie l'occasione per fare la cosa che più gli piace: parlare ed elargire pareri di nessun valore. Noi abbiamo costruito la sua bilancia . Lo ammetto l'ho costruita io e la Gnomo si è divertito a pesare le costruzioni!!! Per fare la bilancia abbiamo usato una stampella dello Gnomo, due pezzi di cartone quadrati e il nastro per fare i pacchi (...

Maschere di Carnevale

Quest'anno mio figlio si maschererà da Pirata, nei negozi si vedono le maschere più disparate, ma a me piacciono più di tutte le maschere della tradizione del teatro dell'arte (Arlecchino, Pulcinella, Pantalone, Brighella, Colombina, Balanzone).   Per questo motivo ho deciso di raccontare il Carnevale attraverso la storia di queste maschere e per ognuna di esse cercherò di abbinare un'attività da fare con lo Gnomo (fosse anche una favola da raccontargli la sera). Lo so, me lo sento, mi sto cacciando in un gran brutto guaio!!! Siete pronti per questo tuffo nella storia del tetro dell'arte? Qui sotto trovate tutti i miei racconti e i nostri pasticci al riguardo! Balanzone Arlecchino Colombina