Eccomi qui a disattendere, nuovamente, tutti i miei buoni propositi!
Non so più se la mia sia mancanza di tempo, mancanza di organizzazione oppure mancanza di voglia. So solo che ieri, alla fine, ho trovato un po’ di tempo, ho spento tutto e mi sono messa a far lavorare le mani. E devo dire che mi è piaciuto molto.
Niente rumore, solo carta e mani che lavorano.
Così è nato questo book folding floreale.
L’idea alla base del progetto è semplice: non buttare, ma dare nuova vita e un nuovo scopo a un libro francamente illeggibile, salvato dal bidone per un unico merito, avere la copertina rigida.
La copertina ha fatto da ossatura, da struttura portante del vaso. Le pagine, invece di essere sfogliate, sono state piegate una ad una fino a creare la base.
Dalla carta recuperata dopo il taglio dei fogli sono spuntati steli e boccioli. Certo, per questa piccola magia mi hanno aiutato la Big Shot e le fustelle, ma il risultato finale non mi dispiace affatto.
È curioso come un oggetto pensato per essere letto possa diventare qualcos’altro. Non più contenitore di storie, ma forma. Non più pagine da seguire, ma materia da modellare.
Volete sapere come ho fatto?
Non ci sarà il tutorial per realizzare i fiori, perché ho un po’ pasticciato con l’assemblaggio, ma sono pronta a raccontarvi come ho realizzato il book folding.
Materiale:
- un libro con copertina rigida
- righello e taglierino
- colla stick
Procedimento:
Ho aperto il libro circa a metà e ho deciso quante pagine, più o meno, tagliare per trasformarle nel “vaso”.
Con il taglierino e il righello ho tagliato a metà le pagine prescelte e le ho staccate dal dorso del libro. Le ho messe da parte per riutilizzarle nella realizzazione dei fiori.
Ho poi piegato le pagine rimaste verso l’interno fino a ottenere una forma compatta a ventaglio. Per bloccarle ho usato un po’ di colla stick.
La copertina rigida ha fatto da ossatura e mi ha aiutato a mantenere la forma.
Ora posso ufficialmente dire che ogni cosa, anche un libro illeggibile, ha una seconda possibilità.


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