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Visualizzazione dei post con l'etichetta craft

Scrapbooking | Quadernino craft – prima pagina (con video tutorial)

Gennaio è, come settembre, il mese dei nuovi inizi. Per questo ho deciso di inaugurare una nuova rubrica: un piccolo rituale creativo fatto di carta, colla, fustelle e mini-progetti artigianali. Lo stile è ispirato ai bullet journal e l’idea è semplice: condividere il processo creativo con i suoi colori, le piccole imperfezioni e, allo stesso tempo, creare un appuntamento creativo tutto da vivere ogni mese. Il mio è un invito a prendere carta e colori, a lasciarsi guidare dalla creatività e a trasformare ogni piccolo gesto in un rituale personale.  Al centro della mia pagina ho inserito una frase che mi piace molto e che voglio condividere con voi: ✨ “Fate ogni giorno qualcosa che vi renda felice.” ✨ Ma cos’è la felicità? Non serve per forza un grande evento. Spesso la felicità è fatta di piccoli momenti, gesti semplici e scelte quotidiane che ci fanno sentire bene, presenti e in pace con noi stessi.  Creare, sperimentare, dedicare tempo a ciò che amiamo sono tutti piccoli sem...

Il tempo che si fa spazio: taccuino fai da te

C’è un periodo dell’anno in cui sento sempre il bisogno di ricominciare da un taccuino. Non è la prima volta, anzi: negli anni ho iniziato quaderni su quaderni, con la migliore delle intenzioni… e con una costanza, diciamolo, un po’ altalenante. Forse però questa volta sarà diverso. Questa volta il taccuino l’ho costruito io, su misura per me, pagina dopo pagina. E chissà che proprio questo non sia il segreto per arrivare fino in fondo e riempirlo tutto. Questo mio ardito progetto si chiama “ Il tempo che si fa spazio ”, perché è esattamente ciò che fa: prende il tempo che scorre e lo trasforma in uno spazio fisico dove appoggiare pensieri, idee, liste, sbagli e sogni. Perché un taccuino fatto a mano? Perché quando costruisci qualcosa con le mani cambia tutto. Un taccuino fai-da-te è unico (anche nelle sue piccole imperfezioni), porta con sé il ritmo lento dei gesti, si adatta a ciò che ti serve davvero e ti dà una soddisfazione enorme ogni volta che lo apri. Io adesso vi faccio vedere...

Bianchino, il pupazzo ambasciatore dell’allegria

Bianchino era appena stato completato quando successe qualcosa di straordinario: una folata di vento gli sistemò il cappello di lana grigio e all’improvviso si sentì… elegantissimo. Le guance rosate gli si accesero ancora di più e il sorriso si allargò: non era più solo un pupazzo, era Bianchino, il protagonista dell’inverno! Con le gambe ben piantate a terra e le braccia di lana pronte a muoversi, decise che non voleva più stare fermo in giardino come una semplice figura di neve. No, lui era speciale, e un pupazzo speciale aveva bisogno di una missione speciale. «Oggi porterò il buonumore in tutto il giardino!» dichiarò, e cominciò a camminare (o meglio, a fare passi buffi e scivolosi) tra la neve fresca, lasciando dietro di sé una piccola scia scintillante. Il primo incontro fu con un pettirosso infreddolito che saltellava tra i rami. «Buongiorno, signor Pettirosso!» disse Bianchino. «Ho deciso di distribuire un po’ di allegria oggi. Vuole iniziare con una risata?» Il pettirosso, stu...

Luce d'inverno: come decorare una candela in modo semplice

In inverno la luce cambia ritmo: non scompare, ma si fa più bassa, più morbida, quasi in attesa di essere accolta. È una luminosità discreta, che rende la casa un rifugio naturale e spinge a cercare piccoli gesti per scaldare l’atmosfera delle giornate più brevi. Proprio da qui nasce l’idea di creare una candela decorata d’inverno: un progetto semplice, alla portata di tutti, che richiede pochi materiali ma permette di valorizzare quella luce quieta che caratterizza la stagione. Una candela non serve solo a illuminare: può diventare un oggetto che custodisce l’intimità dei mesi freddi e aggiunge un tocco personale agli angoli della casa. Volete sapere come l’ho realizzata? 🧵 Materiali necessari Una candela Cordone (va bene anche lo spago) Fiorellini fustellati di due grandezze diverse Bacche rosse Mini pigna Colla a caldo 🛠️ Procedimento Per prima cosa ho avvolto il cordone attorno alla candela, creando una base rustica e naturale. Ho poi realizzato i fiorellini e li ho incollati sul...

Tutorial per realizzare uno scapolare da porta natalizio

C’è sempre qualcosa di magico nel varcare una soglia. È un gesto semplice, quotidiano, ma da qualche parte, in quel filo d’aria che separa il dentro dal fuori, resta sospesa un’antica idea di protezione e di benvenuto.  Da secoli, le case si ornano proprio lì, all’ingresso: un ramo d’alloro nelle ville romane, una ghirlanda di pino nelle dimore del Nord, un intreccio di erbe appeso alle porte delle case contadine. Piccoli segni, quasi sussurri, per dire a chi arriva: sei il benvenuto, e allo stesso tempo per tenere lontano ciò che appartiene all’ombra. Tra queste tradizioni vive anche quella dello scapolare, che nasce nei conventi, appoggiato sulle spalle dei monaci come un gesto di umiltà e affidamento. Due rettangoli di stoffa e un nastro che li unisce: niente di più semplice, eppure ricco di significato.  Nel tempo lo scapolare è uscito dai chiostri ed è entrato nelle case, diventando un simbolo di protezione domestica, un piccolo amuleto appeso vicino ai letti, alle finest...

Ghirlanda in macramè: un piccolo intreccio che racconta una storia

  Ci sono tecniche che hanno il dono di rallentare il tempo. Il macramè è una di queste: un gesto ripetuto, un nodo dopo l’altro, che trasforma un semplice filo in qualcosa di nuovo. Per questo primo progetto collegato al tema degli “oggetti che raccontano storie”, ho scelto una mini ghirlanda in macramè: facile, veloce, perfetta per iniziare… e capace di portare con sé un piccolo significato. Un’arte antica fatta di nodi Il macramè ha origini lontane e affascinanti. Secondo alcune fonti deriva dai tessitori arabi che annodavano le frange dei tessuti; secondo altre si è diffuso grazie ai marinai, che realizzavano intrecci decorativi durante le lunghe traversate. Il filo come linguaggio era presente anche nelle culture precolombiane: gli Inca utilizzavano i quipu, sistemi di corde e nodi che servivano per contare, registrare informazioni e scandire il calendario. Un modo sorprendente e silenzioso di raccontare il mondo attraverso gli intrecci. Forse è per questo che questa tecnica m...

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Tutorial per realizzare una cornice di carta 3d

  Mi sa che è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno Nuovo! Io mi sono presa una pausa, che però è stata un po' troppo lunga, ben oltre quello che avevo previsto.  Dicevo, è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno nuovo, ma non per proporvi un progetto per San Valentino! Che poi alla fine, diciamocelo, qualsiasi avvenimento, qualsiasi data, è un pretesto per far accendere la nostra fantasia e per farci mettere a pasticciare. Era un po' che mi imbattevo su Pinterest e su Instagram nei quadretti 3d di carta. Mi sono piaciuti subito soprattutto per la loro versatilità. Quante cose possono contenere? Tante, tantissime! E possono raccontare anche un sacco di storie. Ho visto cose meravigliose in rete che io non sarò mai capace di fare, ma che mi piace un sacco guardare. Poi mi sono detta che tanto valeva provare a realizzare una cosa semplice, un cuore 3d oppure un vaso con i fiori. Ho cominciato a studiare come fare la cornice, prima di tutto. Si trovano in rete un...

le mie #lineerette del 2024

  Eccomi qui a tirare le fila di questo impegntivo 2024 che mi ha visto lontana da questo blog molto pù di quanto avrei voluto. Eccomi qui con le mie #lineerette, che qualche volta, per mancanza di pratica sono uscite un po' stortignaccole. Visti tutti quanti insieme mi fanno impressione!  Mi sono buttata senza rete grazie a un post motivazionale di Cinzia letto nel gruppo fb di Carta in Dispensa e senza mai aver fatto una partecipazione prima (non ho curato neanche quelle del mio matrimonio perchè era uno dei compiti che si era preso mio marito).  Ho saltato solo 2 appuntamenti: settembre perchè non ero soddisfatta del risultato e dicembre perchè proprio non sono arrivata. Per me #lineerette è stato un lunghissimo corso di formazione nel quale ho imparato un sacco di cose: a essere precisa nei dettagli a usare palette di colori che mai mi sarebbe venuto in mente di creare a mettere il liner nelle buste a bilanciare la dimensione delle scritte a personalizzare con il colo...

Come realizzare un vaso di cactus di feltro

 Chi mi conosce lo sa, io e le piante (quelle vere) non andiamo particolarmente d'accordo. Sono una specie di disastro...mi muoiono tutte! Quelle vere, naturalmente, perché quelle finte mi durano una eternità!  Le ultime nate sono 3 piantine di cactus realizzate con un foglio di feltro verde e cucite a mano. In realtà non è che io volessi proprio fare delle piantine di cactus. La mia idea era quella di riutilizzare la stoffa di un vecchio paio di jeans. Ho provato a cercare qualche ispirazione su Pinterest ma, si vede che era destino, sono arrivati loro, i cactus. E pensare che non mi ricordavo neanche di avere il feltro verde in casa. Anche quello è, come per magia, spuntato fuori dal baule! Vi piacciono? Vi racconto come ho fatto per realizzarli. Cominciamo dai materiali occorrenti : feltro ago  filo colla a caldo imbottitura per cuscini vaso di coccio spugna per fioristi corteccia Step1 Ho disegnato le sagome dei cactus (4 per ogni tipo di cactus) sul foglio di feltro....

#lineerette Aprile: la torta scenografica

  Eccomi di nuovo qui a raccontarvi della mia fantastica avventura nel mondo della carta. Ho deciso di dedicare il mese di Aprile al battesimo della nostra superstar Lucia. A differenza degli altri sin qui pubblicati questo set è molto colorato. Avendo a disposizione delle carte chiare ho deciso di dare colore con i pastelli acquarellabili e, devo ammettere, il risultato mi piace. La vera, grande sfida è stata, però, quella di realizzare una torta scenografica.  Sì, esatto, una fake cake, una finta torta di polistirolo. L’idea di fondo si ispira senza dubbio all’arte della pasticceria americana dove si creano torte ricoperte in pasta di zucchero. Anche se queste torte finte ricoprono ben altri ruoli ad esempio come elemento scenografico, per abbellire il buffet o la confettata. Io in questo caso ho  cercato di immaginarmi l'angolo dedicato alla confettata. Ho infatti realizzato anche un segna gusto e una caramella porta confetti. Come ho fatto? Questa volta vi stupirò con...

#lineerette marzo. La wedding bag

Renzo e Lucia si sposano (di nuovo) e che dire...questo mese mi sono proprio divertita! Intanto ho deciso che per me questo sarà non solo un appuntamento fisso, ma un vero e proprio corso grazie al quale studiare e sperimentare nuove tecniche. Il mio obiettivo è quello di riuscire a creare dei set completi per ogni tipo di evento. Ciò detto, vediamo cosa ho imparato a realizzare questo mese: la wedding bag . Che cosa è? E' una piccola borsetta da donare agli invitati con alcuni gadget di cui avranno probabilmente bisogno nel corso della giornata. Un pensiero molto gradito che negli ultimi tempi è diventato un must have dei matrimoni più alla moda.  Avessi saputo dell'esistenza di una cosa del genere al mio matrimonio, l'avrei sicuramente realizzata perché la trovo veramente una idea geniale! Ma non ho nessuna intenzione di sposarmi di nuovo per preparare una wedding bag, mi accontento di realizzarla per Renzo e Lucia, due giovani ragazzi. Come è fatta? Naturalmente, neanche...

Coniglietto di Pasqua

Quest'anno Pasqua arriva prestissimo, ma non per questo ci faremo provare impreparate!  Io ieri ho preparato l'albero, che vi mostrerò nei prossimi giorni. Oggi invece ci mettiamo insieme a realizzare un coniglietto di legno.  Il lavoro è semplicissimo e velocissimo (ci vuole poco più di un minuto per realizzarlo). Voi lo sapete perché il coniglietto insieme alle uova è il protagonista delle decorazioni pasquali? Mettetevi comodi perché la storia è affascinante e merita di essere raccontata. La leggenda racconta che, un pomeriggio di primavera, la dea Eostre, per far divertire i bambini da cui era circondata, trasformò in coniglio l’uccellino che aveva appoggiato sul suo braccio. I bambini furono molto felici per questa trasformazione, non l’uccellino, che al contrario ne era rattristato. I piccoli, allora, chiesero alla dea di ritrasformare il coniglio in volatile. Nel frattempo era però giunto l’inverno e la dea, esausta, non aveva più le capacità per annullare l’incantesimo...

Tulipano a crochet per San Valentino

  Per i persiani che lo coltivavano in origine, il tulipano veniva offerto dal giovane alla propria amata, simboleggiando un amore folle e inarrestabile. A me i tulipani piacciono tantissimo di qualsiasi colore essi siano. Per San Valentino ho deciso di prepararne uno bianco. E' venuto con un fiore un po' troppo grande, decisamente diverso da come me lo ero immaginato, ma ho sbagliato a contare i giri e la base, e di conseguenza il fiore, è venuta troppo gande. probabilmente ho utilizzato un filo troppo spesso...anche se mi sembrava una bella idea realizzare un tulipano di lana bianca.  La prossima volta proverò con un filo di cotone! Vi lascio lo schema per realizzare il fiore Voi cosa state realizzando per San Valentino?

#lineerette gennaio: partecipazione di nozze

 Oggi vi racconto del progetto al quale ho aderito in uno slancio di entusiasmo e che mi terrà impegnata per tutto il 2024: #lineerete. Tutto nasce in un bellissimo gruppo Facebook che si chiama Carta in Dispensa la cui amministratrice, Cinzia Bianchi è anche proprietaria, insieme al marito dell'omonimo shop on line. Che cosa è #lineerette?  E' un progetto bellissimo, mensile, nel quale chi partecipa deve realizzare "proposte per eventi" (quindi partecipazioni, inviti, menù ringraziamenti ecc.). Unici vincoli sono: l'utilizzo esclusivo delle carte di carta in Dispensa, e l'utilizzo della busta con il colore del mese, i nomi dei festeggiati. Carta in Dispensa mette a disposizione un kit gratuito, ogni mese diverso, con la busta e un ventaglio di carte con colori abbinati alla busta. Deadline per la presentazione del progetto il 29 di ogni mese.

Tutorial cannoncini spara coriandoli

Vi avevo promesso ogni 15 del mese un progetto craft ed eccomi qui con voi a parlarvi del Carnevale e a mostrarvi il promo video tutorial di quest'anno. Perché io oggi mi metto a parlare di coriandoli e di Carnevale? Perché la data di inizio del Carnevale coincide con la giornata in cui si celebra San Antonio Abate, il 17 gennaio, dopodomani. Abbiamo quindi un paio di giorni per prepararci, che non sono tantissimi, lo ammetto, ma neanche pochi! Non perdiamo tempo! Non c'è Carnevale se non ci sono i coriandoli, grandi, piccoli, di mille colori e di mille forme.  Le stelle filanti, si sa, sono più amate dalle mamme e dalle nonne, perché è più facile poi raccoglierle e pulire, ma i fascino dei coriandoli non ha veramente eguali. Il problema di tutti, però, di grandi e piccini , è quello di realizzare il lancio perfetto che permette di cogliere il bersaglio con una pioggia colorata. Come si fa? Le manciate di coriandoli il più delle volte vanno dove vuole il lento e non certo dove ...

Tutorial: carta piantabile fai da te

  Pronti per un nuovo progetto di riciclo?  Sì, dai che ci impiastricciamo e ci divertiamo un po' ad usoare roba strana che abbiamo, chissà perchè, in casa. Oggi vi voglio spegare come ho fatto a realizzare delle tag di carta piantebile: carta reciclata addizionata con semi di piante. Cominciamo quindi con la lista dei materiali: semi (comprati in buste un paio di estati) 1 sacchetto di carta del pane acqua minipimer spargifiamma (perchè, non trovando l'apposito setaccio mi sono dovuta arrangiare) bigshot e fustelle Ho sminuzzato un sacchetto di carta del pane e l'ho messo in una ciotola. Ho poi riempito la ciotola di carta e ho lasciato macerare per tutta la notte. Il giorno dopo ho dato un giro di minipimer e ho aggiunto i semi Ho poi passato al setaccio e pressato per bene l'intruglio e ho spettato che si asciugasse. Una volta ben asciutto ho tirato giù la bigshot, le fustelle, ho girato la manovella e questo è il risultato Come si usano le tag di carta piantabile? S...

Tutorial: Spamton cosplay

Spamton è il personaggio che mio figlio ha voluto portare al Romics 31.  Spamton non è altro che una mail di spam che a un certo punto ha comunicato ad avere successo grazie a uno sconosciuto dall'altro capo di un telefono. Poi, per quanto improvviso è arrivato il suo successo, così velocemente è ritornato a essere una inutile mail di spam: lo sconosciuto che aiutava Spamton è scomparso insieme a tutte le sue vendite. Questa è su per giù la trama del videogioco (o almeno quello che ho capito io). Ma per realizzare la maschera del cosplay non mi interessava tanto saper giocare, quanto conoscere la fisionomia del personaggio. Andando po' in giro su internet ho trovato quello che mi serviva. Spamton appare come un minuscolo burattino che indossa occhiali gialli e rosa che a volte cambiano colore e una camicia nera con scollo a V a maniche lunghe, con capelli neri pettinati all'indietro. A questo punto eravamo pronti per cominciare a lavorare insieme. Abbiamo fatto la lista dei...