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Quattro cose belle di febbraio

Sta finendo anche febbraio e io mi ritrovo di nuovo a condividere con voi le mie #cosebelle scritte sull'apposito quadernino rosso. Uno Non si può cominciare a parlare del mese di febbraio senza ricordarci che è il mese dell'amore e di san Valentino. La prima cosa bella di questo mese per me la poesia di Prévert "i ragazzi che si amano". I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è soltanto la loro ombra Che trema nel buio Suscitando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini la loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Loro sono altrove ben più lontano della notte Ben più in alto del sole Nell'abbagliante splendore del loro primo amore. Per Prévert l’Amore è l’unica salvezza del mondo: non si tratta di un amore semplice e privo di ostacoli, ma quello del poeta è un amore ricco di sfaccettature,
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Da scatola di biscotti a scatola del tea

  Buongiorno! oggi vi presento un progetto di riciclo e vi spiego anche come faccio a riportare scritte e disegni su superfici dure. Vi ricordate il tagliere di ardesia...oggi vi svelo il trucco!!! Prima, però, vi dico i materiali che occorrono per questo progetto: Scatola di latta  Cartaforno pennarello matita vernice chalck paint vernice protettiva divisori interni Prima di tutto ho lavato e asciugato bene la scatola di latta. Ho poi passato due mani di pittura facendo asciugare bene tra una mano e l'altra.  A questo punto è ora di passare ad occuparci della decorazione del tappo. Ho cercato su pinterest una scritta abbastanza semplice e lineare, l'ho copia incollata su paint e l'ho capovolta orizzontalmente. In questo modo la scritta è diventata speculare all'originale. L'ho stampata e ricalcata con un pennarello sulla carta forno. Ho poggiato la carta forno sul tappo della scatola in questo modo e ho ricalcato la scritta con una matita. Una volta fatta questa o

Acquisti nell'era covid19

E' innegabile, le nostre abitudini sono cambiate. La pandemia, la paura di contrarre un virus nuovo e per molti versi sconosciuto ha fatto sì che la nostra vita, dall'oggi al domani, si trasformasse. Ma mica in senso figurato, ben inteso, proprio in senso pratico. Il pc è diventato il nostro migliore alleato per lavorare, per studiare, per scambiare quattro chiacchiere con gli amici, e per fare acquisti. Io non mi sono mai lanciata a fare la spesa on line ma di certo nei mesi di lock-down (ma anche dopo), sono andata spesso a curiosare e a fare shopping sugli e-commerce. Anche perché mi è successo di tutto, anche di rompere (e quindi di dover ricomprare) un ripiano del frigorifero. E ancora oggi non sono molto propensa a entrare nei negozi, se non proprio quelli di quartiere o se proprio non posso farne a meno come per i supermercati. E' per questo motivo che oggi vi voglio parlare proprio di piattaforme di e-commerce. Ora, io sto attentissima a scegliere i negozi virtuali

#solocosebelle - Gennaio

Di quanto sia stato infausto il 2020 lo sappiamo tutti. Non è che il 2021 sia cominciato molto meglio, ma non voglio cadere nella trappola,  le cose belle accadono ugualmente, bisogna solo cercare di riconoscerle! Ho deciso, allora, di partecipare alla rubrica di Fioredicollina  e naturalmente l'ho voluto fare a modo mio! Ho recuperato nell'"armadio delle cose perdute" una agendina rossa e ho cominciato a scrivere lì le "cosebelle" di gennaio. Prima di aprire l'agendina e di raccontarvi quali sono state, vi presento il mio avatar positivo  che ci farà compagnia per tutto il 2021😃! Ora è tutto pronto per cominciare e  a me non rimane altro da fare che aprire l'agendina ... Uno "Uno sbadiglio è un urlo silenzioso che invoca il caffè" Due "Secondo Gerald G Jampolosky la disposizione a essere felici dipende per il 45% dai geni e per il 15% dalle circostanze, il che significa che il restante 40% lo determiniamo noi, d'intesa con i nost

Di taglieri e di trasformazioni

Con l'inizio del nuovo anno io mi sono rimessa a pasticciare. Già in realtà la storia di questo pasticcio è ben più lunga di 18 giorni... Tutto cominciò in estate quando si rovinò irrimediabilmente uno dei miei taglieri di legno. Così, anziché comprarne uno nuovo in legno, pensai bene di comprarlo in pesantissima pietra scura. "Ardesia" c'era scritto sull'etichetta, ma è bastato cominciare ad affettare una cipolla per rendermi conto che a ogni colpo di coltello il tagliere rimaneva rigato e saltava via la vernice: stavo colorando di nero la cipolla. Il tagliere nuovo non era progettato per fare il tagliere.

Centro tavola di fine anno

Quattro post in 12 mesi sono certamente pochi, anzi pochissimi. Come faccio a farmi perdonare? Intendiamoci, io sono piena di buoni propositi e di speranza che il 2021 sia leggermente più tranquillo del 2020, ho un sacco di progetti in mente e di materiale su cui lavorare...spero di averne il tempo, che di solito è quello che scarseggia!!! Quest'anno ho saltato anche l'appuntamento con il Calendario dell'Avvento e non ho fatto in tempo a farvi gli auguri di Natale...insomma sono stata un disastro di disorganizzazione e di mancata pianificazione. Non potevo, però, almeno salutarvi per questa fine d'anno e lasciarvi il tutorial per realizzare un facile ed economico centrotavola per il 31 dicembre. Sì lo so, niente cenone con amici, niente giochi fino alle 2 di notte tutti insieme.  Per noi sarà una cena a 3 che prevede di menù pizza e hamburger (perchè così vuole quello piccolo), però ho tutta l'intenzione di apparecchiare come si deve e di godermi questa fine d'a

Restyling di due comodini con la chalck paint

Ditelo che sentivate la mia mancanza! No? Non ci credo. Comunque eccomi qui a raccontarvi cosa ho fatto in questo lungo periodo nel quale non ho scritto. Intanto per cominciare la Pandemia e i ritmi imposti non mi hanno di certo aiutato ad avere tempo per scrivere qui sul blog.  Si è aggiunto anche il problema, non di poco conto, di avere le vernici a casa e gli oggetti da verniciare nella casa di campagna.  Ho quindi dovuto aspettare di avere la possibilità di uscire fuori comune per cominciare a lavorare. Fatta questa doverosa premessa veniamo ai miei comodini.  I comodini in una camera da letto non necessariamente devono essere identici. Possono anche essere diversi ma per rendere la camera armoniosa devono essere almeno dello stesso colore. Esattamente come non erano i miei comodini della camera da letto della casa in campagna: uno marrone e uno verde. Un pugno nell'occhio! Ho deciso allora di colorarli con la chalck paint. Come mai questo tipo di vernice? Prima di tutto perché