Me lo sentivo che questo sarebbe stato un anno molto creativo, e il gruppo Facebook di Carta in Dispensa ne è una splendida conferma. Partendo dallo sketch proposto, ho realizzato questa card di San Valentino, lasciandomi guidare dalla struttura e giocando con materiali, colori e dettagli secondo il mio stile.
L’idea alla base di questa card è quella di un San Valentino di famiglia. Non la classica scena di due innamorati che si scambiano cioccolatini, ma una casa sollevata dai tre cuori che la abitano: un’immagine che racconta un amore condiviso e quotidiano, capace di riempire ogni stanza.
Questa è la prima card dell’iniziativa Scrappa la card di Carta in Dispensa, ma di certo non sarà l’ultima. Proprio per questo, per non trovarmi ogni volta in difficoltà e dover riprendere tutte le misure da capo, ho preparato una dima in cartone che sarà la mia fedele alleata per tutta la durata dell’iniziativa.
Avendo già uno sketch da seguire, mi sono dedicata alla scelta dei colori della carta. Sono andata su Pinterest e… mi sono persa tra i colori delle palette.
L’atmosfera che volevo creare era quella di un arco che aprisse la vista su una casa sospesa, come una piccola mongolfiera sorretta dai tre cuori legati al comignolo del caminetto. I colori della carta sono stati scelti proprio per dare vita a questa sensazione di calore, leggerezza e amore condiviso, rispettando lo schema dello sketch ma aggiungendo il mio tocco personale.
Prima di farvi vedere come ho realizzato la card, ecco tutti i materiali che ho utilizzato:
- Dima (sia quadrata che per l’arco)
- Carta
- Colla stick
- Nastro rosso
- Fustella a forma di casa
- Forbici
Se volete vedere come usare tutti questi materiali passo passo, non perdetevi il video tutorial che accompagna la realizzazione della card.
Creare questa card mi ha ricordato quanto sia potente trasformare un’idea in qualcosa di concreto. Non servono strumenti complicati né materiali perfetti: basta lasciarsi guidare dalla fantasia e dal cuore per trasformare ogni piccolo gesto in qualcosa di speciale.

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