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Esperimentio creativo: il telaio tessile


Era tanto che ci giravo intorno: guardavo tutorial, salvavo Pin, ma senza mai trovare il coraggio di provarci davvero.

Poi la rubrica Alla ricerca delle antiche arti di Alla ricerca della creatività mi ha dato quella spinta che mi mancava.

Ci sono molti modi per realizzare un piccolo telaio da soli. Io ho scelto di farlo in cartone pressato.

Perché questa scelta? Perché è facile da lavorare e, soprattutto, perché in casa avevo un bel po’ di cartone da smaltire.

Non vi nascondo che ci sono stati alcuni intoppi che mi hanno impedito di realizzare esattamente quello che avevo in mente.

Ma andiamo con ordine, partendo dalla lista dei materiali.

Materiali:

  • cartone
  • matita
  • forbici (o taglierino)
  • filato per la tessitura
  • uno stuzzicadenti (che useremo come spoletta)

Prima di tutto ho costruito il telaio.

Ho preso il cartone pressato e, con l’aiuto di una matita, ho segnato la forma di base. Poi ho ritagliato con le forbici (in alcuni punti ho usato il taglierino per essere più precisa).


Una volta ottenuta la struttura, ho praticato delle piccole incisioni sui lati opposti del cartone: è lì che sarebbero passati i fili dell’ordito.

A questo punto il telaio era pronto. Semplice, un po’ grezzo, ma funzionante. Ed è proprio lì che ho capito una cosa: non serve uno strumento perfetto per iniziare, serve solo uno spazio dove i fili possano incontrarsi.


Fatta questa base, il lavoro sembrava pronto per la parte successiva.

Ed è qui che arriva la fase più delicata e precisa… quella in cui io mi sono un po’ incasinata.

Ho scelto il filo della trama e, a un’estremità, l’ho fissato con un po’ di nastro adesivo a uno stuzzicadenti, in modo da ottenere una spoletta.

Ho iniziato a far passare alternativamente sopra e sotto i fili dell’ordito la spoletta con il filo.



Attenzione: è facile sbagliarsi e prendere due fili di ordito invece di uno.

Bisogna anche fare attenzione alla lunghezza del filo della trama che si decide di usare, perché il telaio funziona con un’andata e un ritorno della spoletta.

Già dopo il primo passaggio, il filo viene bloccato e non si può più allungare: si può utilizzare solo quello rimasto libero sulla spoletta.

Ed è qui che mi sono impicciata, perché non avevo abbastanza filo per completare il lavoro.


Non sono riuscita a realizzare il progetto che avevo in mente, ma ho fatto esperienza.

Quello con il telaio è stato un primo incontro, al quale sicuramente ne seguiranno altri…

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