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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Buone Feste

  Ho riaperto le porte di questo spazio creativo da poco, pochissimo tempo… e già è arrivato Natale. Auguro a tutti voi che passerete di qui di trascorrere questi giorni di festa in modo sereno, colorato e creativo. Io vi prometto di tornare qui a gennaio, con tanti progetti di craft e tante idee creative da realizzare insieme.

Il tempo che si fa spazio: taccuino fai da te

C’è un periodo dell’anno in cui sento sempre il bisogno di ricominciare da un taccuino. Non è la prima volta, anzi: negli anni ho iniziato quaderni su quaderni, con la migliore delle intenzioni… e con una costanza, diciamolo, un po’ altalenante. Forse però questa volta sarà diverso. Questa volta il taccuino l’ho costruito io, su misura per me, pagina dopo pagina. E chissà che proprio questo non sia il segreto per arrivare fino in fondo e riempirlo tutto. Questo mio ardito progetto si chiama “ Il tempo che si fa spazio ”, perché è esattamente ciò che fa: prende il tempo che scorre e lo trasforma in uno spazio fisico dove appoggiare pensieri, idee, liste, sbagli e sogni. Perché un taccuino fatto a mano? Perché quando costruisci qualcosa con le mani cambia tutto. Un taccuino fai-da-te è unico (anche nelle sue piccole imperfezioni), porta con sé il ritmo lento dei gesti, si adatta a ciò che ti serve davvero e ti dà una soddisfazione enorme ogni volta che lo apri. Io adesso vi faccio vedere...

Bianchino, il pupazzo ambasciatore dell’allegria

Bianchino era appena stato completato quando successe qualcosa di straordinario: una folata di vento gli sistemò il cappello di lana grigio e all’improvviso si sentì… elegantissimo. Le guance rosate gli si accesero ancora di più e il sorriso si allargò: non era più solo un pupazzo, era Bianchino, il protagonista dell’inverno! Con le gambe ben piantate a terra e le braccia di lana pronte a muoversi, decise che non voleva più stare fermo in giardino come una semplice figura di neve. No, lui era speciale, e un pupazzo speciale aveva bisogno di una missione speciale. «Oggi porterò il buonumore in tutto il giardino!» dichiarò, e cominciò a camminare (o meglio, a fare passi buffi e scivolosi) tra la neve fresca, lasciando dietro di sé una piccola scia scintillante. Il primo incontro fu con un pettirosso infreddolito che saltellava tra i rami. «Buongiorno, signor Pettirosso!» disse Bianchino. «Ho deciso di distribuire un po’ di allegria oggi. Vuole iniziare con una risata?» Il pettirosso, stu...

Luce d'inverno: come decorare una candela in modo semplice

In inverno la luce cambia ritmo: non scompare, ma si fa più bassa, più morbida, quasi in attesa di essere accolta. È una luminosità discreta, che rende la casa un rifugio naturale e spinge a cercare piccoli gesti per scaldare l’atmosfera delle giornate più brevi. Proprio da qui nasce l’idea di creare una candela decorata d’inverno: un progetto semplice, alla portata di tutti, che richiede pochi materiali ma permette di valorizzare quella luce quieta che caratterizza la stagione. Una candela non serve solo a illuminare: può diventare un oggetto che custodisce l’intimità dei mesi freddi e aggiunge un tocco personale agli angoli della casa. Volete sapere come l’ho realizzata? 🧵 Materiali necessari Una candela Cordone (va bene anche lo spago) Fiorellini fustellati di due grandezze diverse Bacche rosse Mini pigna Colla a caldo 🛠️ Procedimento Per prima cosa ho avvolto il cordone attorno alla candela, creando una base rustica e naturale. Ho poi realizzato i fiorellini e li ho incollati sul...

Tutorial per realizzare uno scapolare da porta natalizio

C’è sempre qualcosa di magico nel varcare una soglia. È un gesto semplice, quotidiano, ma da qualche parte, in quel filo d’aria che separa il dentro dal fuori, resta sospesa un’antica idea di protezione e di benvenuto.  Da secoli, le case si ornano proprio lì, all’ingresso: un ramo d’alloro nelle ville romane, una ghirlanda di pino nelle dimore del Nord, un intreccio di erbe appeso alle porte delle case contadine. Piccoli segni, quasi sussurri, per dire a chi arriva: sei il benvenuto, e allo stesso tempo per tenere lontano ciò che appartiene all’ombra. Tra queste tradizioni vive anche quella dello scapolare, che nasce nei conventi, appoggiato sulle spalle dei monaci come un gesto di umiltà e affidamento. Due rettangoli di stoffa e un nastro che li unisce: niente di più semplice, eppure ricco di significato.  Nel tempo lo scapolare è uscito dai chiostri ed è entrato nelle case, diventando un simbolo di protezione domestica, un piccolo amuleto appeso vicino ai letti, alle finest...

Ghirlanda in macramè: un piccolo intreccio che racconta una storia

  Ci sono tecniche che hanno il dono di rallentare il tempo. Il macramè è una di queste: un gesto ripetuto, un nodo dopo l’altro, che trasforma un semplice filo in qualcosa di nuovo. Per questo primo progetto collegato al tema degli “oggetti che raccontano storie”, ho scelto una mini ghirlanda in macramè: facile, veloce, perfetta per iniziare… e capace di portare con sé un piccolo significato. Un’arte antica fatta di nodi Il macramè ha origini lontane e affascinanti. Secondo alcune fonti deriva dai tessitori arabi che annodavano le frange dei tessuti; secondo altre si è diffuso grazie ai marinai, che realizzavano intrecci decorativi durante le lunghe traversate. Il filo come linguaggio era presente anche nelle culture precolombiane: gli Inca utilizzavano i quipu, sistemi di corde e nodi che servivano per contare, registrare informazioni e scandire il calendario. Un modo sorprendente e silenzioso di raccontare il mondo attraverso gli intrecci. Forse è per questo che questa tecnica m...