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Musica per il mio cucciolo

Ieri pomeriggio ho portato il mio cucciolo a una lezione (la prima di quattro) concerto di musica basata sulla teoria musicale di  Gordon (<http://it.wikipedia.org/wiki/Music_Learning_Theory>).
Non era la prima volta che facevamo un'esperienza del genere. Avevamo già fatto lezioni concerto a febbraio e si era entusiasmato e stancato tantissimo. Quindi, io pensavo, che sarebbe andata liscia anche questa nuova avventura... e invece...
Invece siamo partiti malissimo. Siamo arrivati di corsa, ho trovato parcheggio per miracolo, siamo entrati nella sala della musica e ... si è spaventato! C'era un'enorme chitarra, un enorme strumento a percussione, un'enorme fisarmonica e lo Gnomo mi è saltato al collo si è messo a piangere e a gridare NO NO NO (senza g davanti, si vede che la paura migliora la dizione!). Per fortuna il concerto è cominciato ed è stato ipnotizzato dai suoni e dai vocalizzi dei musicisti (che sono proprio bravi). La diffidenza per il luogo però non è mica passata: io sono dovuta rimanere per un ora in piedi con lui in braccio. Intanto ai miei piedi a un certo punto si è scatenato l'inferno. Gli altri bambini (non tutti per fortuna) hanno cominciato a darsele di santa ragione e le altre mamme imperturbabili non hanno alzato un dito! Boh forse sono strana io, ma a nessuna è venuto in mente di andarsi a riprendere il bambino dal groviglio che si era creato?! E poi a questi bambini che cosa è rimasto di quello che hanno ascoltato?
Intanto io insisto e giovedì prossimo sono di nuovo lì sperando di riuscire a mettermi almeno seduta (con lo Gnomo seduto sulle mie caviglie ma almeno non in braccio!).

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Regala Un Libro per Natale. La mia partecipazione

Sono stata indecisa fino alla fine, fino all'ultimo giorno utile per partecipare, poi alla fine ho ceduto all'ultima mail di Fedrica e anche per questo anno ho partecipato allo swap di Natale più fiko che c'è: "Regala un Libro per Natale"!
Un abbinamento perfetto e una intesa assoluta, quella con Grazia e suo figlio Pietro.
Così, appurato che i nostri due ragazzi hanno gli stessi gusti in fatto di lettura, abbiamo deciso di regalarci lo stesso libro: Diario di una Schiappa. Una vacanza da panico.

L'Ometto è cresciuto, i suoi gusti in fatto di libri si sono evoluti e io ancora non sono riuscita a raccontarvelo...sarà uno dei miei buoni propositi per il 2019.

Saponette gel fai da te

Succede, capita, che si guardi distrattamente Facebook dal cellulare. Un po' per abitudine, un po' per passare il tempo, un po' perché non si ha la voglia di fare letture un po' più impegnate, un po' per curiosità.
E di certo un video attira molto di più l'attenzione di un testo scritto.
Così è successo che un paio di sere fa io sia stata ipnotizzata da un video tutorial nel quale venivano realizzate saponette gelatinose.
A me l'idea di fare il sapone a casa mi è sempre piaciuta molto. Non ho mai provato perchè ho sempre avuto molta paura di usare la soda, quindi ho sempre cercato scorciatoie. Vi ricordate delle mie saponette alla glicerina? Ecco diciamo che anche in quel caso ho un po' barato!
Quando invece ho visto il video tutorial qualche giorno fa ho pensato "Ma dai! Può essere mai così semplice? Ci devo provare".
Detto, fatto, domenica mi sono fatta aiutare dall'Ometto e ora vi spiego bene cosa abbiamo combinato.

Ingredienti:

una bust…

Ispirazioniandco 48: SIPARIO

31 dicembre 2018...e anche questo anno, fra qualche ora ce lo togliamo definitivamente di mezzo. Un bel sipario rosso pesante che cade su 12 mesi intensi, stancanti, difficili eppure bellissimi.

Più che un momento di bilanci, questo è un momento di chiusure, più o meno definitive ma pur sempre chiusure.