Passa ai contenuti principali

CHI HA PAURA DI FACEBOOK?


Chi ha paura di Facebook alzi la mano! Poi però mi deve anche spiegare di che cosa ha paura, perché io questa cosa qui non l'ho ancora capita.

Io ho paura di usare il trapano perché ho paura di bucarmi un dito o di bucare una tubatura o di prendere un filo elettrico. Ho paura di usare la sega elettrica quasi per gli stessi motivi del trapano.

Facebook però è un mezzo di condivisione di idee e allora di cosa dovrei aver paura?

  • di condividere?
  • delle mie idee?
  • delle idee di chi scrive sulla mia bacheca perché io gliel'ho permesso?
Facebook è anche un mezzo molto potente e che arriva un po' ovunque, lo so anche io che quello che si pubblica non torna più indietro, ma stiamo pur sempre parlando di un mezzo e siamo noi a doverlo usare e a darci delle regole.

Spesso, poi, per chi ha un blog è una vetrina dove farsi conoscere e farsi apprezzare. 

Secondo me non è Facebook che è demoniaco, siamo noi che lo usiamo male!

Eccole mie quattro regolette per l'utilizzo di Facebook (che applico sia per la mia pagina personale che per la pagina del blog)
  1. non caricare foto con persone (la foto di una creazione, di un paesaggio, di una macchina in fondo non è così importante)
  2. non concedere amicizia a sconosciuti (questo vale un po' meno per la pagina del blog, ma comunque anche lì si può risalire a un altro blog o a chi lo gestisce)
  3. impostare al massimo il livello di privacy
  4. non rendere pubblici tutti i dati personali (Città, indirizzo, numero di telefono)
Personalmente sono anche restia a caricare le applicazioni che richiedono l'accesso alla rubrica della posta elettronica (però questo, forse è un discorso un po' più lungo).

E poi girano tante belle e sane iniziative di condivisione come Di Blog in Blog! Senza Facebook noi non saremo mica qui tutti insieme a scrivere e a condividere idee!!

Voi cosa ne pensate? Come utilizzate Fb e gli altri Social Network? 

Con questo post partecipo alla staffetta Di Blog in Blog
Un post alle ore 9.00 ogni 15 del mese in contemporanea con altri blogger su un argomento prestabilito. Prossimo appuntamento 15 luglio


Commenti

  1. Ciao, certo è che l'inziativa "di blog in blog" è deliziosa. Il tuo post è realistico...anche io ho le tue stesse regole! INDUBBIAMENTE!!
    Buon w.e. NI

    RispondiElimina
  2. Trovo che facebook sia un'opportunità da cogliere per chi ha un blog o una pagina dove pubblicare le proprie creazioni. Per il resto... non ne sentivo la necessità!
    CIAO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho aperto l'account per mantenermi in contatto con i miei ex compagni di scuola. Prima ci scrivevamo le mail e tutti rispondevano a tutti e puoi immaginarti il pasticcio. L'utilizzo di Facebook ha reso tutto più semplice.

      Elimina
  3. Applico anch'io le tue regole e considero FB uno strumento utile per condividere tante cose, ma non certo tutte ;) Buon inizio settimana!

    RispondiElimina
  4. Faccio esattamente come te, usare sfruttando lo al meglio senza diffondere dati sensibili, w la condivisione ma anche la privacy!:-)

    RispondiElimina
  5. Penso anche io che Facebook sia un ottimo strumento di condivizione, ma bisogna fare molta attenzione alla privacy...agli amici degli amici...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In che senso agli amici degli amici. Possono accedere e guardare la mia bacheca solo i miei amici. Poi, se i miei amici condividono sulla loro bacheca a me comunque risulta e quindi riesco a monitorare.

      Elimina
  6. Io sinceramente ho meno paura del trapano, sono brava col fai da te, mi sono fatta tutti invilì della mansarda.
    L'unica cosa di cui ho paura è mio marito quando (raramente) mi vuole aiutare
    L 'ultima volta sono finita al Pronto Soccorso con un dito trapanato ed ho pure faticato a far capire che mio marito non è un violento ma solo un imbranatissimo
    Ma tornando a Fb non lo capisco Troppe informazioni, preferisco il Blog
    Ciao
    Norma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non ci penso proprio a farmii aiutare da mio marito (che per altro non gli verrebbe mai in mente di proporsi:PP). tutte le info che chiede Facebook io non gliel'ho mica date!!!

      Elimina
  7. Io mi sono iscritta a FB proprio con l'intento di condividere e apprendere nuove e esperienze, da amiche di tastiera, che come me, amano i lavori creativi ...

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Tutorial per realizzare una cornice di carta 3d

  Mi sa che è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno Nuovo! Io mi sono presa una pausa, che però è stata un po' troppo lunga, ben oltre quello che avevo previsto.  Dicevo, è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno nuovo, ma non per proporvi un progetto per San Valentino! Che poi alla fine, diciamocelo, qualsiasi avvenimento, qualsiasi data, è un pretesto per far accendere la nostra fantasia e per farci mettere a pasticciare. Era un po' che mi imbattevo su Pinterest e su Instagram nei quadretti 3d di carta. Mi sono piaciuti subito soprattutto per la loro versatilità. Quante cose possono contenere? Tante, tantissime! E possono raccontare anche un sacco di storie. Ho visto cose meravigliose in rete che io non sarò mai capace di fare, ma che mi piace un sacco guardare. Poi mi sono detta che tanto valeva provare a realizzare una cosa semplice, un cuore 3d oppure un vaso con i fiori. Ho cominciato a studiare come fare la cornice, prima di tutto. Si trovano in rete un...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...