Passa ai contenuti principali

Di favole e travestimenti


Concediamoci un po’ di tempo con i bambini non solo per giocare con i giocattoli convenzionali.
Parliamo con loro, giochiamo insieme e proviamo a inventare delle storie storie. 

Da oggi per i prossimi martedì divento piccola scrivana e vi faccio partecipi di una storia inventata dallo Gnomo.
Alla fine di ogni capitolo della storia c’è un gioco realizzato da me che coinvolge tutta la famiglia.

Dopo questa doverosa premessa vi lascio al racconto dello Gnomo.

<<C’era una volta un Coraggioso Esploratore . Stava con la sua Selvaggia Mamma.

Un giorno il Coraggioso Esploratore  si incamminò nella giungla e cammina cammina dopo un po’ incontrò il Papà Gigante molto buono. Il Papà Gigante viveva sulle nuvole e ripuliva le uova d’oro della sua gallina.
Dopo scendeva nel bosco con la pianta del fagiolo magico.

Il Coraggioso esploratore e il Gigante si incamminarono nella giungla e incontrarono un Mostro. Dopo una lunga battaglia sconfissero il Mostro. Tornarono a casa e vissero tutti felici e contenti.>>

Questo è il piccolo capitolo della favola dello Gnomo. Ora, come tutti i primi capitoli dei libri che si rispettano, dobbiamo conoscere i personaggi. 
Quale miglior modo per conoscerli se non quello di giocare ai travestimenti?

Per questo gioco  non servono molte cose.  Basta attingere dalla nostra fantasia e dalla cesta magica!

Nella nostra cesta abbiamo messo cappelli colorati con la visiera (perché basta un colore diverso di un cappello per impersonare un personaggio piuttosto che un altro), un mantello, un gilet e qualche cinta, un binoco. Basta aggiungere poi qualche accessorio come una piccola torcia, un fischietto e un binocolo di cartone, un uncino di plastica e la cesta è completa.

Se per la Selvaggia Mamma è bastato un mollettone fra i capelli (non avrete mai una mia foto!) e per il Gigante Buono Papà non è servito alcun tipo di travestimento, lo Gnomo invece ha attinto a piene mani dalla cesta.

Questa è la sua uniforme da Coraggioso Esploratore.


Così vestito, ci ha raccontato il resto della storia.
Curiosi?
Tornate qui martedì prossimo.




Commenti

  1. Ne ha tantissima! La prossima settimana ci sarà una storia bellissima con, in allegato un bellissimo gioco!

    RispondiElimina
  2. Certo che come compagna di avventura lascio abbastanza a desiderare! Solo una settimana per lasciare un commento!!!! In verità ho letto subito, ma con il cellulare e poi .... poi una volta tornata, me ne sono dimenticataaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! Certo che la cesta magica, dove attingere a piene mani, ha sempre il su fascino! E i travestimenti anche. Brava. Cosa ci riservi per domani?

    RispondiElimina
  3. Ciao Barbara, ho letto il post di Federica sui Lego. Ora leggo qui che anche tu ti sei divertita col tuo bimbo con travestimenti e frugando nella cesta magica...
    Ricordi belli!!!
    Maris

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Ispirazioniandco 48: SIPARIO

31 dicembre 2018...e anche questo anno, fra qualche ora ce lo togliamo definitivamente di mezzo. Un bel sipario rosso pesante che cade su 12 mesi intensi, stancanti, difficili eppure bellissimi.

Più che un momento di bilanci, questo è un momento di chiusure, più o meno definitive ma pur sempre chiusure.

Regala Un Libro per Natale. La mia partecipazione

Sono stata indecisa fino alla fine, fino all'ultimo giorno utile per partecipare, poi alla fine ho ceduto all'ultima mail di Fedrica e anche per questo anno ho partecipato allo swap di Natale più fiko che c'è: "Regala un Libro per Natale"!
Un abbinamento perfetto e una intesa assoluta, quella con Grazia e suo figlio Pietro.
Così, appurato che i nostri due ragazzi hanno gli stessi gusti in fatto di lettura, abbiamo deciso di regalarci lo stesso libro: Diario di una Schiappa. Una vacanza da panico.

L'Ometto è cresciuto, i suoi gusti in fatto di libri si sono evoluti e io ancora non sono riuscita a raccontarvelo...sarà uno dei miei buoni propositi per il 2019.

Saponette gel fai da te

Succede, capita, che si guardi distrattamente Facebook dal cellulare. Un po' per abitudine, un po' per passare il tempo, un po' perché non si ha la voglia di fare letture un po' più impegnate, un po' per curiosità.
E di certo un video attira molto di più l'attenzione di un testo scritto.
Così è successo che un paio di sere fa io sia stata ipnotizzata da un video tutorial nel quale venivano realizzate saponette gelatinose.
A me l'idea di fare il sapone a casa mi è sempre piaciuta molto. Non ho mai provato perchè ho sempre avuto molta paura di usare la soda, quindi ho sempre cercato scorciatoie. Vi ricordate delle mie saponette alla glicerina? Ecco diciamo che anche in quel caso ho un po' barato!
Quando invece ho visto il video tutorial qualche giorno fa ho pensato "Ma dai! Può essere mai così semplice? Ci devo provare".
Detto, fatto, domenica mi sono fatta aiutare dall'Ometto e ora vi spiego bene cosa abbiamo combinato.

Ingredienti:

una bust…