Passa ai contenuti principali

organizziamo gli spazi: i libri e le riviste

Prosegue la riorganizzazione di casa mia e con essa anche questa rubrica.

Dopo essermi occupata della scatola degli aghi e delle scarpe, oggi metto mano alle riviste! Non sono una persona che sottoscrive gli abbonamenti mensili, mi piace, piuttosto, andare in libreria e lasciarmi ispirare da ciò che vedo.



Detto questo, non posso, però, non prendere in considerazione l'organizzazione dello spazio riviste.

Qui parlerò delle riviste di cucito, di ricamo e di home decor, che sono, poi, quelle che periodicamente sfoglio e consulto. Tutte le altre riviste e rotocalchi che transitano a casa mia, una volta lette, vanno a finire nella pattumiera del riciclo della carta!

Fatta questa premessa, vediamo come si possono conservare in modo da poterle facilmente consultare.
Per conservare al meglio le riviste queste andrebbero rilegate per annate.

Ora, che fare se l'annata non è completa e magari di una rivista si possiede solo un numero?

Io mi sono organizzata così: lasciando stare la testata della rivista e anche l'anno di pubblicazione, ho accorpato i fascicoli per mese di pubblicazione.

Molto spesso questo tipo di riviste è organizzato in grandi aree tematiche: stagioni dell'anno, feste e ricorrenze. 


Mettendo vicini tutti i numeri di gennaio, poi quelli di Febbraio ecc... si avrà una panoramica più o meno esaustiva sui contenuti e la consultazione sarà più rapida. (Almeno per me lo è!)

Una volta divise le riviste, però, dove le metto?

Girovagando sul web ho trovato due idee che mi sono piaciute molto: come costruire un embossing holder con il cartoncino e come fare un porta libri utilizzando i flaconi di detersivo.



Belli vero!
Aspetto le vostre idee e i vostri suggerimenti!!!

Commenti

  1. Io non sono un'amante delle riviste e quindi non ne ho molte in casa...comunque mi sembrano 2 ottime soluzioni!!

    RispondiElimina
  2. Io ho quelle con gli schemi di maglia uncinetto e ricamo e alcune di cucito creativo con i cartamodelli e quelle non si toccano. Per il resto ne compro poche e poi le butto

    RispondiElimina
  3. Io tengo le mie riviste (solo cose vecchie, perché non ho molto spazio) dentro l'armadio, accanto all'enciclopedia delle piante e a quella del ricamo. Sono riviste di punto croce, maglia, lavoretti femminili. Tutto semplicemente allineato sullo scaffale.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Di arredamento, sogni e ispirazioni

Ultimamente, lo avrete notato, sto mettendo mano ad alcuni mobili di casa.
Mi sono data al craft estremo passando dalla semplice passata di cera ai mobili, a lavori di tappezzeria realizzati in tandem con mia mamma.
In pratica sto cercando di dare una nuova possibilità a sedie e mobili e complementi d’arredo che così come erano non mi piacevano più.
Però per fare questo lavoro io ho anche bisogno di ispirazione, molta ispirazione? Dove trovarla?

Le frittelle di Carnevale - la ricetta

Le frittelle sono di gran lunga i dolci di carnevale preferiti dall'Ometto.
Alle frittelle pensavo quando ho deciso di aprire la raccolta "Ricette di Carnevale". In pratica anzichè scrivere la ricetta ho ben pensato di indire un Linky Party!
Avete ancora tempo 15 giorni per partecipare, vi aspetto con le vostre ricette!

Intanto oggi è arrivato il momento di darvi la mia ricetta, direttamente da casa di mamma, che ha recuperato la ricetta di nonna... in praticva una vera e propria ricetta di famiglia.

Ingredienti:

250 gr di riccotta150 gr di farina2 uova60 grammi di zuccherobuccia di limone o di arancia grattugiatamezza bustina di lievito (2 cucchiaini da caffè)  Procedimento

Mescolate la ricotta con lo zucchero poi aggiungete le uova, la farina, la buccia di limone e per finire il lievito.

Friggete le frittelle in olio caldo.
La dose per realizzare la frittella è di un cucchiaino da thè colmo.


Inlinkz Link Party

Ispirazioniandco 48: SIPARIO

31 dicembre 2018...e anche questo anno, fra qualche ora ce lo togliamo definitivamente di mezzo. Un bel sipario rosso pesante che cade su 12 mesi intensi, stancanti, difficili eppure bellissimi.

Più che un momento di bilanci, questo è un momento di chiusure, più o meno definitive ma pur sempre chiusure.