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#autoproduzione: lo sciroppo di sambuco

 
In estate è tempo di autoproduzione. Da piccolina aiutavo mia nonna a preparare le bottiglie di pomodoro e le marmellate, ora mi piace autoprodurre le marmellate e provare a sperimentare ricette nuove.

Nell'attesa che il sambuco produca i suoi frutti io ho raccolto (fin dove possibile) e usato i suoi fiori per realizzare lo sciroppo.

Prima di tutto ho raccolto la materia prima: fiori di sambuco e limoni non trattati.


Ho poi preso un grande recipiente di vetro, l'ho ben lavato e ho inserito i fiori di sambuco, il limone tagliato a fettine e l'acqua.


Poiché era la prima volta che provavo a fare questo sciroppo ho seguito alla lettera le istruzioni di Fable Sucre che devo dire sinceramente sono chiarissime.

Se volete leggere tutto il procedimento e le dosi dello sciroppo potete andare a leggere lì.

Io di mio ho messo solo gli ingredienti e la confezione del barattolo!



Lo sciroppo, diluito con l'acqua, è una bevanda dissetante e dal gusto piacevole.

Commenti

  1. ma che idea fantastica ... non ho mai provato .... la marmellata invece si ...ed è sempre stata graditissima a coloro l'ho regalata .... se faccio in tempo proverò anche lo sciroppo un abbraccio
    giusi

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  2. Grazie Giusi! Presto arriverà anche il post su come fare le amarene con lo zucchero.

    RispondiElimina
  3. io il sambuco lo raccoglievo per andare a "pasturare" praticamente andavamo a pescare con mio marito al fiume...non sapevo di poter usare i fiori!!! La marmellata invece si! (ma io non la faccio, la mangio solo) ahahaha

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    Risposte
    1. I miei nonni lo avevano piantato per fare con i rami le scope! Io non l'ho mai mangiata la marmellata di sambuco!!!

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  4. Io sono molto pigra in queste cose. Mi attirano un sacco, ma non le faccio mai.

    RispondiElimina

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