Passa ai contenuti principali

Consigli di lettura: Puntino


Questo libro mi è capitato tra le mani poco prima di Natale quando ero in cerca di libri da regalare all'Ometto.

Mi è capitato tra le mani, dicevo, e mi ha rapito e conquistato. Innanzitutto da un punto di vista grafico: un piccolo puntino nero in un angolo di una grande pagina bianca.

Chi sarà? Cosa farà?  Come potrà una storia reggersi su un puntino?



Queste domande e la mia curiosità mi hanno fatto andare avanti nella lettura.

E ho scoperto che il puntino era una rappresentazione grafica per rappresentare l'uomo e tanti puntini rappresentano una popolazione.

Ai puntini non mancava niente avevano cibo, infrastrutture, divertimenti.

Poi ecco comparire un altero puntino, bianco. E con lui tanti altri puntini, che però non vivevano bene, erano senza case, senza cose da mangiare, senza divertimenti.



Il libro, con poche parole e tanti puntini, di grande impatto visivo, racconta di migrazioni, accoglienza, di solidarietà, di integrazione.


Ho cominciato a leggerlo subito, in libreria e non mi sono più fermata. E' uno di quei libri "sovversivi" come lo è Piccolo Blu e piccolo Giallo. Un libro che ribalta i luoghi comuni e gli stereotipi: i puntini neri sono quelli che aiutano i bianchi, che insegnano loro delle cose e non  il contrario.

Bellissima anche la frase in quarta di copertina.

I puntini ci insegnano che un mondo migliore è possibile.
Un libro per tutti i bambini, anche quelli adulti

Sarà che ho un figlio sovversivo, ma anche a lui è piaciuto molto. Non ho fatto in tempo a chiedergli se potevo leggerglielo io che già lo aveva preso e letto lui e per molte sere è diventato la sua lettura della buonanotte.


Puntino

di Giancarlo MacrìCarolina Zanotti ed. NuiNui




Età di lettura: dai 3 anni.

Commenti

  1. Ora dirò una frase fatta... Ma a volte è proprio vero; bisognerebbe guardare il mondo con gli occhi dei bambini... Tutto sarebbe migliore!!
    Mi hai proprio incuriosito... non ho figli, ma credo che lo cercherò per me!!

    un abbraccio
    Sara
    This is Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I bambini guardano le cose da un'altra prospettiva!

      Elimina
  2. sarà che sono sovversiva quando basta, sarà che ho finalmente ritrovato il mio spirito bambino (mah ...forse e fortunatamente son riuscita a non perderlo mai), sarà che continuo a cercare si seminare puntini ovunque ma .... che bella storia!!! mi hai incuriosito un sacco....
    brava Barbara.... ti abbraccio e.... chissà inizi presto il mondo migliore....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Seminiamo puntini tutti quanti e poi vediamo cosa succede...sono fiduciosa!

      Elimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Regala Un Libro per Natale. La mia partecipazione

Sono stata indecisa fino alla fine, fino all'ultimo giorno utile per partecipare, poi alla fine ho ceduto all'ultima mail di Fedrica e anche per questo anno ho partecipato allo swap di Natale più fiko che c'è: "Regala un Libro per Natale"!
Un abbinamento perfetto e una intesa assoluta, quella con Grazia e suo figlio Pietro.
Così, appurato che i nostri due ragazzi hanno gli stessi gusti in fatto di lettura, abbiamo deciso di regalarci lo stesso libro: Diario di una Schiappa. Una vacanza da panico.

L'Ometto è cresciuto, i suoi gusti in fatto di libri si sono evoluti e io ancora non sono riuscita a raccontarvelo...sarà uno dei miei buoni propositi per il 2019.

Ispirazioniandco 48: SIPARIO

31 dicembre 2018...e anche questo anno, fra qualche ora ce lo togliamo definitivamente di mezzo. Un bel sipario rosso pesante che cade su 12 mesi intensi, stancanti, difficili eppure bellissimi.

Più che un momento di bilanci, questo è un momento di chiusure, più o meno definitive ma pur sempre chiusure.

Saponette gel fai da te

Succede, capita, che si guardi distrattamente Facebook dal cellulare. Un po' per abitudine, un po' per passare il tempo, un po' perché non si ha la voglia di fare letture un po' più impegnate, un po' per curiosità.
E di certo un video attira molto di più l'attenzione di un testo scritto.
Così è successo che un paio di sere fa io sia stata ipnotizzata da un video tutorial nel quale venivano realizzate saponette gelatinose.
A me l'idea di fare il sapone a casa mi è sempre piaciuta molto. Non ho mai provato perchè ho sempre avuto molta paura di usare la soda, quindi ho sempre cercato scorciatoie. Vi ricordate delle mie saponette alla glicerina? Ecco diciamo che anche in quel caso ho un po' barato!
Quando invece ho visto il video tutorial qualche giorno fa ho pensato "Ma dai! Può essere mai così semplice? Ci devo provare".
Detto, fatto, domenica mi sono fatta aiutare dall'Ometto e ora vi spiego bene cosa abbiamo combinato.

Ingredienti:

una bust…