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Insieme Raccontiamo 11: il bosco


Ho ripreso il ritmo, o meglio, spero di averlo ripreso. A un giorno dalle vacanze estive, con una miriade di cose che frullano nella mia testa, che si accavallano, si sovrappongono, mi lascio cullare da una certezza. Un appuntamento fisso da rispettare e da onorare. Un esercizio di scrittura e di creatività. La sfida è essere creativi utilizzando le parole: il finale di racconto utilizzando 200/300 battute oppure 200/300 parole.
L'incipit del racconto lo da lei, Patricia, il 20 di ogni mese. I suoi incipit sono sempre belli, mai banali.



Questo è quello di questo mese.

Odore di muschio. Di foglie in decomposizione.
Nel bosco, sotto a quel guazzabuglio di querce olmi e acacie, alte da sembrare volerlo solleticare 
e spesso da oscurarlo, il cielo era sparito.
Si chinò ad annusare lo stesso odore di allora quando....

Io ho concluso il racconto così.


...
un flash back. Erano dieci anni che non tornava lì e tutto all'apparenza sembrava immutato. Una differenza però c'era e non era neanche piccola. l'ultima volta era sola, triste e in cerca di una luce che non vedeva. Ora la luce c'era, era al suo fianco e lei era tornata nel bosco per ringraziare.

297 caratteri
244 caratteri (no spazi)
54 parole

Commenti

  1. Bellissimo Barbara. ..molto dolce. ..brava

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  2. Bello davvero Barbara! La solitudine via! Un calcio nel lato B!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Bacio e grazie!

    Giusiiiiiii.... e tu??????????????? :)

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    Risposte
    1. Soprattutto la solitudine non voluta, non cercata. Giusi vogliamo leggere anche il tuo finale!

      Elimina
  3. Cavoli, leggo in giro dei piccoli capolavori. Brava Barbara. Patriciaaaaa guarda un po' cosa hai combinato...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caspita, grazie! Non i fate montare la testa che non ho altro tempo a disposizione per mettermi a scrivere! Patricia l'ha combinata grossa!!!

      Elimina
  4. Irradia la luce di cui parli, il tuo finale.
    Splendida Barbara! a volte è più difficile dire così tanto in così poco... :***

    RispondiElimina
  5. Un post che insegna la speranza!
    Bellissimo!

    RispondiElimina
  6. Ho chiuso la bicocca montana e sono tornata in pianura ma mi manca già il profumo del bosco e le sensazioni che regala, il tuo dolce racconto riacutizza questa sensazione.
    Brava

    RispondiElimina
  7. Ho chiuso la bicocca montana e sono tornata in pianura ma mi manca già il profumo del bosco e le sensazioni che regala, il tuo dolce racconto riacutizza questa sensazione.
    Brava

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