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Il Piccolo Esploratore alla scoperta di Palazzo Conte Federico a Palermo


Palermo è una città strana, custodisce dei tesori nei post più incredibili. Va scandagliata bene, i suoi tesori vanno cercati con cura, ma quanto si riesce a trovarli la loro bellezza lascia veramente senza fiato.
Uno di questi è Palazzo Conte Federico. Il palazzo si trova tra lo storico mercato di Ballarò e il Palazzo Reale oggi sede della regione Sicilia.
Abbiamo scoperto la possibilità di visitare questo palazzo per caso, trovando indicazioni sul biglietto per entrare nella Chiesa del Gesù, dai Palermitani nota come Casa Professa. Anche questa chiesa è assolutamente da non perdere (...ma questo è un altro post!).


Il Palazzo Conte Federico è uno dei più vecchi e prestigiosi edifici di Palermo.
La parte più antica del palazzo è una torre arabo-normanna del XII secolo denominata "Torre di Scrigno", che era posta sopra le mura a difesa della città e ne costituiva anche l'accesso con la porta di Busuemi che lambiva uno dei bracci di mare che allora si inserivano nella città.

Ad accoglierci abbiamo trovato la padrona di casa che ci ha guidato alla scoperta della sua casa.


Insieme a noi, a visitare il palazzo c'era un'altra famiglia con un bambino della stessa età dell'Ometto. I due bambini avevano il compito importante di trovare gli indizi che il palazzo era realmente abitato e che non era un semplice museo.


Devo dire che di indizi i bambini ne hanno trovati parecchi e che questo espediente ha reso la visita anche per loro piccoli decisamente leggera e interessante.


Il Conte Federico è un discendente di Federico II di Svevia. Questo ramo della famiglia è sopravvissuto alla uccisione di tutti i discendenti di Federico II perchè risalente a un parente illegittimo.
Per me entrare nelle case degli altri è sempre fonte di curiosità. Immaginatevi, poi, entrare in una casa che custodisce, all'interno delle proprie mura una storia così lunga e importante.
Così mi diverto a immaginare valigie piene di abiti pronte per partire alla scoperta di nuovi luoghi.


Bottiglie piene di oli ed essenze.


Ho immaginato il rituale della vestizione prima di una gara di scherma.


E intanto salivamo le scale su per la torre normanna e ad attenderci c'era un salo con un lungo tavolo di legno e in un attimo mi è sembrato di finire in un'altra epoca...


Finita la visita al Palazzo Conte Federico, siamo tornati di nuovo in strada e dopo pochi metri ci siamo ritrovati sommersi dai colori, dalle voci e dagli odori di Ballarò.



Commenti

  1. Che belle immagini Barbara, le ho guardate ed ho letto con piacere!
    Grazie per i semini, mi hai reso molto felice!!
    Maris

    RispondiElimina
  2. ciao! l'abbiamo visitato anche noi lo scorso aprile! concordo! palermo è una miniera sconfinata di tesori, non solo per gli occhi:)

    RispondiElimina

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