Passa ai contenuti principali

Ispirazioni &Co. 39 - Lavagna di sughero


Lo sapete, ormai, quando io trovo qualche cosa che possa essre potenzialmente interessante lo prendo e lo metto da parte, in attesa dell'ispirazione giusta.

Così ho fatto con questo piccolo tagliere di legno, comprato e poi finito dentro la scatola delle cose da fare.
E lì il povero, piccolo tagliere c'è anche rimasto un bel po' di tempo. Fino a qualche giorno fa, fino a quando non mi è venuta l'ispirazione...

La storia del pannello di sughero è assai diversa...

Prima di Natale la maestra di mio figlio aveva fatto sapere che bisognava sostituire il pannello di sughero lungo 3 metri e alto 60 centimetri.

Io mi sono messa alla ricerca del materiale su un e-shop (perchè più facile e veloce) e, trovatolo, l'ho comprato e l'ho fatto recapitare a casa di mia mamma...

"Barbara il pacco è arrivato. Ti conviene venire subito a vedere perchè a me qualche cosa non mi convince"

E certo, il pacco era in realtà una busta di medie dimensioni del tutto inadatta a contenere un pannello di sughero così grande...

Come mai?

Perchè avevo sbagliato a leggere le dimensioni: avevo acquistato piccoli pannelli di sughero del tutto inadatti a coprire l'intera superficie...

Così anche il sughero è finito da parte nel cassetto del "tanto prima o poi lo utilizzerò".

L'ispirazione è arrivata con il nuovo tema del mese di Ispirazioni&Co, legno.

Più che una ispirazione è stato un incontro... legno con legno...


Così, con una piccola lastra di sughero, un tagliere, un metro di corda e un po' di colla a caldo, è nata una lavagnetta porta appunti...


Con questo post partecio a




Commenti

  1. hahhahahahh ma guarda te! Da un errore un piccolo capolavoro!!!! Brava!

    RispondiElimina
  2. Ciao Barbara!! Oltre ad essere utili, i porta memo arredano e sono molto richiesti ..., a presto!!
    Davide e Carmela

    RispondiElimina
  3. Credo di avere lo stesso tagliere con lo stesso passato del tuo! Il mio però dubito possa avere un futuro ��. Le illuminazioni che svuotano gli scatoloni del “ prima o poi mi servirà “ valgono doppio!!! Bellissimo

    RispondiElimina
  4. Ma ha fatto apposta!!! Altro che errore!!!
    Molto utile, brava!

    RispondiElimina
  5. anch'io facco parte di quelle che acquistano e poi lasciano le cose a stagionare in attesa di un uso futuro.
    ce l'ho anch'io un tagliere così da anni nascosto nella scatola del "prima o poi lo uso"!
    forse mi hai dato l'ispirazione x farci qualcosa

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Di arredamento, sogni e ispirazioni

Ultimamente, lo avrete notato, sto mettendo mano ad alcuni mobili di casa. Mi sono data al craft estremo passando dalla semplice passata di cera ai mobili, a lavori di tappezzeria realizzati in tandem con mia mamma. In pratica sto cercando di dare una nuova possibilità a sedie e mobili e complementi d’arredo che così come erano non mi piacevano più. Però per fare questo lavoro io ho anche bisogno di ispirazione, molta ispirazione? Dove trovarla?

Calendario dell'Avvento nei barattoli delle conserve

Anche se sono arrivata tardi a scrivere questo post e, ormai, di barattoli ne sono rimasti pochi, vio volgio raccontare del Calendario dell'avvento di quest'anno. L'idea di partenza è stata quella di riciclare i barattoli di vetro delle conserve. Per fortuna l'idea mi è venuta per tempo e sono riuscita a mettere da parte i barattoli. Far diventare un barattolo da conserva una casella del Calendario dell'Avvento non è afffatto difficile, ora vi spiego come ho fatto.

Una dolce rosa...di mele

Mi è stato lanciato un guanto di sfida e io non potevo non raccoglierlo! "Guarda che belle le torte a torma di rosa. Tu le sai fare?" Ecco, giusto il tempo di un rapido giro al supermercato e mi sono messa all'opera per questo dolce semplice, veloce e da mangiare tiepido, ideale da gustare con una buona tazza di thè fumante. Unica variante rispetto alla sfida è che, anzichè fare una torta grande, ho preferito fare sei tortine ognuna delle quali risulta essere un bocciolo. Ora vi dico come ho fatto.