Passa ai contenuti principali

Saponette gel fai da te


Succede, capita, che si guardi distrattamente Facebook dal cellulare. Un po' per abitudine, un po' per passare il tempo, un po' perché non si ha la voglia di fare letture un po' più impegnate, un po' per curiosità.
E di certo un video attira molto di più l'attenzione di un testo scritto.
Così è successo che un paio di sere fa io sia stata ipnotizzata da un video tutorial nel quale venivano realizzate saponette gelatinose.
A me l'idea di fare il sapone a casa mi è sempre piaciuta molto. Non ho mai provato perchè ho sempre avuto molta paura di usare la soda, quindi ho sempre cercato scorciatoie. Vi ricordate delle mie saponette alla glicerina? Ecco diciamo che anche in quel caso ho un po' barato!
Quando invece ho visto il video tutorial qualche giorno fa ho pensato "Ma dai! Può essere mai così semplice? Ci devo provare".
Detto, fatto, domenica mi sono fatta aiutare dall'Ometto e ora vi spiego bene cosa abbiamo combinato.

Ingredienti:

  • una busta di gelatina in fogli (5 fogli in tutto)
  • 100ml di acqua
  • 50 grammi di bagnoschiuma
  • un pentolino
  • stampini in silicone


Procedimento
Abbiamo tagliato la gelatina con le forbici e la abbiamo messa insieme all'acqua in un pentolino.


Abbiamo messo il pentolino sul fuoco a fiamma bassa per qualche minuto per fare sciogliere la gelatina.


Una volta sciolta abbiamo tolto dalla fiamma e aggiunto il sapone liquido. Abbiamo mescolato e colato negli stampini.
A questo punto andrebbe messo tutto in frigorifero a raffreddare per qualche ora, in realtà io in frigorifero non l'ho messo un po' perchè non avevo posto, un po' perchè non volevo avere un frigorifero che odorasse di bagnoschiuma, così ho aperto la porta finestra e ho poggiato lo stampo sul tavolino che ho sul terrazzo.

Dopo qualche ora abbiamo recuperato lo stampo, abbiamo controllato che effettivamente il sapone si fosse diventato gelatinoso e lo abbiamo estratto dagli stampi.


Ora non ci resta che provarlo!



Commenti

  1. Ma dai!! *_* ... spettacolare! ma parliamo dei fogli in gelatina quelli che si usano anche per le torte? :O... Io in questo periodo mi darei a mille cose diverse, ma tanto so che non appena mi cimento faccio i disastri e abbandono ogni progetto di gloria... :DDD
    Bravi Barbara e il Pargolo <3

    RispondiElimina
  2. Sì Irene, quelli per le torte! Anche io faccio disastri, ma questo è un lavoretto facile e poco sporchevole ;)

    RispondiElimina
  3. Sono graziose queste saponette, complimenti.

    RispondiElimina
  4. Bellissima idea, da provare e regalare. Grazie mille. Buon pomeriggio.
    sinforosa

    RispondiElimina
  5. Che dire? Facci sapere, che le facciamo pure noi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prova superata! Sia mio figlio che i suoi amichetti sono rimasti incantati!!!

      Elimina
  6. Riprendo la vita sui blog ... tu lo sai, vero, che ho perso la mano?
    A scrivere, a leggere, a stare al pc?
    Comunque, Comare, riprendo da dove avevo lasciato e vengo finalmente a vedere le tue saponette.
    Mi avevi detto che era una figata, ma non pensavo fosse così facile.
    Ho idea che le copio!
    Sempre avanti tu!

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Marzo: solo cose belle

  Siamo già arrivati a fine Marzo e io sono di nuovo pronta per mostrarvi la mia agendina di cose belle. Questo mese è stato difficilissimo trovare cose belle, almeno fino a quando non ho trovato questa frase  Da questo momento poi anche questo pazzo mese ha cominciato a ingranare per il verso giusto e io posso raccontarvi qui almeno 2 cose belle (che non saranno tante ma sono sicuramente meno di niente). La prima cosa bella viene dritta dritta, il giorno prima che il Lazio entrasse in zona rossa, dal ritiro del catechismo di Cresima di mio figlio.  Vi lascio anche il link al corto della Pixar che ci ha fatto vedere solo se poi nei commenti mi promettente di dirmi a quale dei tre protagonisti vi sentite più vicini 😉.  La seconda cosa bella è la primavera e le giornate che cominciano ad allungarsi.  Che poi in primavera fioriscono i fiori ma fioriscono anche le idee... Con questo post partecipo a

Progetti di giardinaggio aspettando la primavera

Le giornate si stanno allungando e io presto tornerò a passare i fine settimana nella casa in campagna così ho cominciato a progettare alcuni cambiamenti. Lo scorso anno mi sono dedicata a sistemare le porte e i comodini della camera da letto, vi ricordate? Quest'anno, invece, mi è venuta voglia di sistemare un po' l'esterno della casa perché lo scorso anno mi sono limitata a togliere erbacce e a estirpare una pianta rampicante molto invasiva. Sì ma da dove partire? Beh, intanto cercando sul web un po' di ispirazioni. E così sono annegata, di nuovo, nel mare di Pinterest: ho cominciato a guardare, studiare, salvare pin e ben presto  mi sono ritrovata in una altra dimensione di colori e di profumi. Ho poi cercato di capire come poter realizzare piccole aiuole, o meglio, piccoli giardini delle fate e le rotelle della creatività hanno cominciato a girare vorticosamente... So già che il lavoro sarà lungo e che non riuscirò a fare quest'anno tutte le cose che ho in mente

Quattro cose belle di febbraio

Sta finendo anche febbraio e io mi ritrovo di nuovo a condividere con voi le mie #cosebelle scritte sull'apposito quadernino rosso. Uno Non si può cominciare a parlare del mese di febbraio senza ricordarci che è il mese dell'amore e di san Valentino. La prima cosa bella di questo mese per me la poesia di Prévert "i ragazzi che si amano". I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è soltanto la loro ombra Che trema nel buio Suscitando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini la loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Loro sono altrove ben più lontano della notte Ben più in alto del sole Nell'abbagliante splendore del loro primo amore. Per Prévert l’Amore è l’unica salvezza del mondo: non si tratta di un amore semplice e privo di ostacoli, ma quello del poeta è un amore ricco di sfaccettature,