Passa ai contenuti principali

Da libro a gabbietta per uccelli

 


Tutto è cominciato con un improvviso attacco di riordino e di decluttering. 

Avete presente quando girate per casa con il sacco dell'immondizia e fate finire lì dentro tutto quello che vi capita tra le mani e che non ha una giusta collocazione in casa?

Ecco, è successa su per giù la stessa cosa anche se a buttar via i libri ci si pensa sempre un po' su.

Ci sono libri che vale la pena tenere per il loro contenuto, libri che rimangono in libreria per affetto (perché magari ci sono stati regalati da una persona care) e libri, come in questo caso, per i quali nessuno sentirà la mancanza e che possono tranquillamente essere trasformati.

Non mi ero mai avvicinata a questa tecnica perché mi sembrava piuttosto difficile da eseguire. Prima di cominciare ho guardato un po' di video tutorial e mi sono fatta coraggio.

Ho scelto forse lo schema più semplice da realizzare, ma essendo il mio primo book folding non ho voluto strafare.

Prima di tutto ho strappato via la copertina e già questa operazione mi ha dato molta soddisfazione.


E poi ho cominciato a piegare le pagine e, giorno dopo giorno, la mia gabbietta ha cominciato a prendere forma.


Ho completato il lavoro con due giri di merletto e con due colombelle realizzate con la tecnica dell'origami.


Con questo post partecipo a 


Organizzato da Le Tre Pazze Paperine


Commenti

  1. Stupendo e che brava per essere la prima volta che ne fai uno. Brava.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marta! Devo dire che mi ha dato molta soddisfazione

      Elimina
  2. E' carinissima, molto elegante!! Un bellissimo riciclo per un libro!
    MGrazia

    RispondiElimina
  3. Ma veramente bello ... anch'io amo questa tecnica però un dramma sacrificare libri ...avevo fatto un'albero natalizio e a forza di vederlo mi sono stufata ed eliminato .... nella carta ....graziosissima la tua gabbietta .. un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giusi anche questo prima o poi finirà nel riciclo!!! Un abbraccio anche a te!

      Elimina
  4. Questa gabbietta è bellissima, io amo i libri e non potrei mai distruggerli ma secondo me quello che tu stai facendo è rivalorizzare un oggetto diventato ormai inutile. Potrebbe essere anche un regalo molto originale, io di sicuro ne apprezzerei un simile regalo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Anche io sono affezionata ai miei libri. Questo stava per finire nel bidone dell'immondizia ho provato a riutilizzarlo un'ultima volta!

      Elimina
  5. Deliziosa veramente. Questa tecnica mi è stata insegnata e scuola, ma poi non ho mai fatto nulla. Da provare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prova! Ci sono un sacco di tutorial in rete.

      Elimina
  6. Preciosa!! Que bonito trabajo!
    Besos

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Di arredamento, sogni e ispirazioni

Ultimamente, lo avrete notato, sto mettendo mano ad alcuni mobili di casa. Mi sono data al craft estremo passando dalla semplice passata di cera ai mobili, a lavori di tappezzeria realizzati in tandem con mia mamma. In pratica sto cercando di dare una nuova possibilità a sedie e mobili e complementi d’arredo che così come erano non mi piacevano più. Però per fare questo lavoro io ho anche bisogno di ispirazione, molta ispirazione? Dove trovarla?

Calendario dell'Avvento nei barattoli delle conserve

Anche se sono arrivata tardi a scrivere questo post e, ormai, di barattoli ne sono rimasti pochi, vio volgio raccontare del Calendario dell'avvento di quest'anno. L'idea di partenza è stata quella di riciclare i barattoli di vetro delle conserve. Per fortuna l'idea mi è venuta per tempo e sono riuscita a mettere da parte i barattoli. Far diventare un barattolo da conserva una casella del Calendario dell'Avvento non è afffatto difficile, ora vi spiego come ho fatto.

Una dolce rosa...di mele

Mi è stato lanciato un guanto di sfida e io non potevo non raccoglierlo! "Guarda che belle le torte a torma di rosa. Tu le sai fare?" Ecco, giusto il tempo di un rapido giro al supermercato e mi sono messa all'opera per questo dolce semplice, veloce e da mangiare tiepido, ideale da gustare con una buona tazza di thè fumante. Unica variante rispetto alla sfida è che, anzichè fare una torta grande, ho preferito fare sei tortine ognuna delle quali risulta essere un bocciolo. Ora vi dico come ho fatto.