Passa ai contenuti principali

centrotavola di rose


Questo centrotavola rappresenta un esperimento, non ne avevo mai fatto uno prima (secondo me ben riuscito, ma se me lo dico da sola non vale), ma a breve, forse, ne dovrò fare altri .

E' stato il centrotavola per la festa dei 40 anni di mio marito. Non mi ero mai cimentata prima con le composizioni con i fiori veri, però non è stato difficilissimo.
 La composizione è durata 1 settimana, senza bisogno di manutenzione e sopratutto senza quell'odorino di fiori marciti che di solito, si sente, non so a voi ma a me capita sempre con i fiori recisi e lasciati nei vasi pieni d'acqua.



Basta avere alcuni accorgimenti:

  • ho tenuto la spugna in una bacinella d'acqua per 1 ora (la fioraria mi aveva detto che bastava 1/2 ora, ma io ho abbondato, visto mai...)
  • prima di iniziare a infilzare i fiori nella spugna li ho tagliati ad altezze differenti (4+4+1)
  • per prima cosa ho messo il fiore centrale, che da l'altezza dell'intera composizione
  • per finire ho riempito i buchi con la nebbiolina

Costo del progetto: 9 euro per le rose e 99 cent. per la spugna




Commenti

  1. costo davvero contenuto per un bellissimo risultato

    RispondiElimina
  2. E poi la tavola apparecchiata con questa composizione al centro era veramente bella!

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Ispirazioniandco 48: SIPARIO

31 dicembre 2018...e anche questo anno, fra qualche ora ce lo togliamo definitivamente di mezzo. Un bel sipario rosso pesante che cade su 12 mesi intensi, stancanti, difficili eppure bellissimi.

Più che un momento di bilanci, questo è un momento di chiusure, più o meno definitive ma pur sempre chiusure.

Regala Un Libro per Natale. La mia partecipazione

Sono stata indecisa fino alla fine, fino all'ultimo giorno utile per partecipare, poi alla fine ho ceduto all'ultima mail di Fedrica e anche per questo anno ho partecipato allo swap di Natale più fiko che c'è: "Regala un Libro per Natale"!
Un abbinamento perfetto e una intesa assoluta, quella con Grazia e suo figlio Pietro.
Così, appurato che i nostri due ragazzi hanno gli stessi gusti in fatto di lettura, abbiamo deciso di regalarci lo stesso libro: Diario di una Schiappa. Una vacanza da panico.

L'Ometto è cresciuto, i suoi gusti in fatto di libri si sono evoluti e io ancora non sono riuscita a raccontarvelo...sarà uno dei miei buoni propositi per il 2019.

Saponette gel fai da te

Succede, capita, che si guardi distrattamente Facebook dal cellulare. Un po' per abitudine, un po' per passare il tempo, un po' perché non si ha la voglia di fare letture un po' più impegnate, un po' per curiosità.
E di certo un video attira molto di più l'attenzione di un testo scritto.
Così è successo che un paio di sere fa io sia stata ipnotizzata da un video tutorial nel quale venivano realizzate saponette gelatinose.
A me l'idea di fare il sapone a casa mi è sempre piaciuta molto. Non ho mai provato perchè ho sempre avuto molta paura di usare la soda, quindi ho sempre cercato scorciatoie. Vi ricordate delle mie saponette alla glicerina? Ecco diciamo che anche in quel caso ho un po' barato!
Quando invece ho visto il video tutorial qualche giorno fa ho pensato "Ma dai! Può essere mai così semplice? Ci devo provare".
Detto, fatto, domenica mi sono fatta aiutare dall'Ometto e ora vi spiego bene cosa abbiamo combinato.

Ingredienti:

una bust…