Passa ai contenuti principali

Il lago di Braies: cielo e terra si incontrano


Eccomi anche io, Comare ritardataria con il mio post targato #pilloleistantanee.
Oggi vi porto per mano in un posto incantato, dove non si sa più quale sia il "sopra" e quale il "sotto".

E come ogni magia, e come ogni lago dolomitico, c'è una leggenda che racconta della nascita di questo specchio d'acqua che accoglie i raggi del sole e riflette sulla sua superficie il cielo e la terra.

La leggenda racconta che tanto tempo fa le montagne della Valle di Braies erano abitate dai selvaggi. Non erano cattivi, ma il loro aspetto era aspro come quello delle montagne. Allora nelle pietre vi era tanto oro, e i selvaggi amavano il suo splendore, uno splendore che rendeva duri i loro animi.

Un giorno nella valle giunsero dei pastori a pascolare il loro bestiame sui prati fioriti che si stendevano davanti alle vette. I selvaggi mostrarono loro l’oro. Alcuni regalarono ai pastori le collane e gli anelli d’oro che avevano forgiato tra i monti. Ma i pastori davanti allo splendore dell’oro divennero avidi, e iniziarono a rubare l’oro ai selvaggi ogni volta che se ne presentava l’occasione. Sorsero liti e contese.

I selvaggi erano più forti, i pastori più furbi. Per impedire ai pastori di raggiungere le montagne, i selvaggi fecero sgorgare delle sorgenti dal profondo della terra. Tra le montagne, per un’altezza di diversi metri, si creò una grande distesa d’acqua, che separò la valle dei pastori dalle montagne. Così i pastori non poterono più raggiungere l’oro e nacque il lago.


Tantissimi colori e infinite sfumature fanno di questo lago un posto unico che ti entra nel cuore e che non puoi sottrarti dall'andarlo a trovare, di tanto in tanto.


E magari la prossima volta mio figlio mi concederà un giro del lago in barca a remi...


Come al solito io aspetto le vostre #pilloleistantanee


Commenti

  1. Magico post, magico luogo.
    Ma lo sai che non conoscevo la leggenda?
    Foto splendide Barbara, bravissima!!!

    RispondiElimina
  2. Ciao barbara, ma questo incanto esiste davvero? dove? Devo assolutamente aggiungerlo alla mia personalissima lista dei posti da visitare. Mi fa piacere vedere che hai scelto di diventare un Presidio Slow Blogging, io ho deciso di adottare il tuo blog, quindi mi vedrai spesso tra le tue pagine... un abbraccio

    RispondiElimina
  3. Ciao barbara, ma questo incanto esiste davvero? dove? Devo assolutamente aggiungerlo alla mia personalissima lista dei posti da visitare. Mi fa piacere vedere che hai scelto di diventare un Presidio Slow Blogging, io ho deciso di adottare il tuo blog, quindi mi vedrai spesso tra le tue pagine... un abbraccio

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Bouquet di fiori di carta

Qualche giorno fa, dopo aver realizzato questo bouquet di fiori ho pensato che la cosa divertente del fare la blogger è poter creare cose inutili con i materiali più improbabili. Non datemi torto! Io negli anni ho fatto di tutto usando qualsiasi materiale e molte tecniche. Non avevo mai usato, però, tovaglioli di carta per realizzare dei fiori. L'idea mi è venuta, come al solito, navigando su Pinterest in cerca di ispirazione per un altro lavoro (che vedrete fra qualche giorno, ma che per il momento è top secret!). Come spesso succede non cercavo tutorial per realizzare fiori con i tovaglioli. io volevo realizzare fiori di ciliegio con la tecnica dell'origami. Idea fikissima se non fosse che dopo 2 giorni di prove ho dovuto arrendermi per manifesta incapacità. Ho dovuto fare varie prove trovare la giusta dimensione dei miei fiori, ma alla foine sono molto soddisfatta del risultato e ora vi spiego come ho fatto. Ogni fiore è realizzato con un tovagliolo di carta multivelo.  Per

Marzo: solo cose belle

  Siamo già arrivati a fine Marzo e io sono di nuovo pronta per mostrarvi la mia agendina di cose belle. Questo mese è stato difficilissimo trovare cose belle, almeno fino a quando non ho trovato questa frase  Da questo momento poi anche questo pazzo mese ha cominciato a ingranare per il verso giusto e io posso raccontarvi qui almeno 2 cose belle (che non saranno tante ma sono sicuramente meno di niente). La prima cosa bella viene dritta dritta, il giorno prima che il Lazio entrasse in zona rossa, dal ritiro del catechismo di Cresima di mio figlio.  Vi lascio anche il link al corto della Pixar che ci ha fatto vedere solo se poi nei commenti mi promettente di dirmi a quale dei tre protagonisti vi sentite più vicini 😉.  La seconda cosa bella è la primavera e le giornate che cominciano ad allungarsi.  Che poi in primavera fioriscono i fiori ma fioriscono anche le idee... Con questo post partecipo a

#solocosebelle di Giugno

Se il mese di Maggio è andato via veloce (troppo veloce, a dire la verità), Giugno è stato pieno di eventi memorabili e non potevo non raccontarveli. In realtà non avrei potuto, ancora una volta, saltare l'appuntamento con #solocosebelle di Fioredicollina . Senza troppi preamboli ecco le mie cose belle di giugno Uno Riaprono i musei e noi ne approfittiamo per una fantastica visita guidata ai Musei Vaticani. Bella, faticosissima ma senza dubbio un bel nutrimento per lo spirito. Avrebbero potuto anche lasciarmi lì dentro, davanti alla Scuola di Atene di Raffaello e io non avrei minimamente protestato. Due Un anno scolastico difficile si è concluso in modo molto positivo! Sempre in presenza tranne le 2 settimane nelle quali siamo stati zona rossa. Bravi tutti i ragazzi, gli insegnanti e le famiglie perchè questo a settembre sembrava davvero un traguardo difficile da raggiungere. Ora lo studente si rilassa e si gode le sue meritate vacanze! Tre Finalmente a giugno è arrivato il nostro