Passa ai contenuti principali

Copri tappo per vasetti di marmellata


Chi mi segue sui social sa che questo è stato un mese ricco di frutta.

Prima c'è stata la raccolta delle ciliegie.



E la loro trasformazione in marmellata.


Poi è arrivata la maturazione delle albicocche e anche di quelle ho raccolto secchi interi.


E anche le albicocche sono diventate marmellata.

Poi nel corso dell'estate maturerà altra frutta alla fine sarà quasi impossibile ricordarsi i contenuti dei vasetti.



Dopo queste prime due raccolte ho cominciato a pensare a un modo veloce e che non rovinasse i vasetti di vetro per riconoscere il tipo di marmellata contenuta nei vasetti.

Ho girovagato un po' in rete per trovare le idee e ho aperto un po' di cassetti in casa per vedere se avevo a disposizione tutto il materiale che mi serviva.

Ho trovato, nel fondo di un cassetto dei centrini di carta per dolci e ho deciso di utilizzare quelli per il mio progetto super veloce: copri tappi per barattoli di marmellata.


Questo è il materiale occorrente:

  • centrini di carta
  • penna colorata
  • elastico
  • nastrino con cuore in legno
Ecco come ho fatto.

Ho fermato il cenrino di carta sul tappo del barattolo utilizzando l'elastico. Poichè l'elastico è bruttino da vedere e anche l'occhio vuole la sua parte, ho coperto l'elastico con il nastro grigio-

Ho poi scritto sul centrino di carta che frutta ho usato per fare la marmellata.


L'organizzazione domestica è garantita e la dispensa ringrazia!


Commenti

  1. Direi un'ottima soluzione. Ciao

    RispondiElimina
  2. Sì, ma non vale! Tu hai la frutta!!!
    Comunque idea figherrima.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Marzo: solo cose belle

  Siamo già arrivati a fine Marzo e io sono di nuovo pronta per mostrarvi la mia agendina di cose belle. Questo mese è stato difficilissimo trovare cose belle, almeno fino a quando non ho trovato questa frase  Da questo momento poi anche questo pazzo mese ha cominciato a ingranare per il verso giusto e io posso raccontarvi qui almeno 2 cose belle (che non saranno tante ma sono sicuramente meno di niente). La prima cosa bella viene dritta dritta, il giorno prima che il Lazio entrasse in zona rossa, dal ritiro del catechismo di Cresima di mio figlio.  Vi lascio anche il link al corto della Pixar che ci ha fatto vedere solo se poi nei commenti mi promettente di dirmi a quale dei tre protagonisti vi sentite più vicini 😉.  La seconda cosa bella è la primavera e le giornate che cominciano ad allungarsi.  Che poi in primavera fioriscono i fiori ma fioriscono anche le idee... Con questo post partecipo a

Progetti di giardinaggio aspettando la primavera

Le giornate si stanno allungando e io presto tornerò a passare i fine settimana nella casa in campagna così ho cominciato a progettare alcuni cambiamenti. Lo scorso anno mi sono dedicata a sistemare le porte e i comodini della camera da letto, vi ricordate? Quest'anno, invece, mi è venuta voglia di sistemare un po' l'esterno della casa perché lo scorso anno mi sono limitata a togliere erbacce e a estirpare una pianta rampicante molto invasiva. Sì ma da dove partire? Beh, intanto cercando sul web un po' di ispirazioni. E così sono annegata, di nuovo, nel mare di Pinterest: ho cominciato a guardare, studiare, salvare pin e ben presto  mi sono ritrovata in una altra dimensione di colori e di profumi. Ho poi cercato di capire come poter realizzare piccole aiuole, o meglio, piccoli giardini delle fate e le rotelle della creatività hanno cominciato a girare vorticosamente... So già che il lavoro sarà lungo e che non riuscirò a fare quest'anno tutte le cose che ho in mente

Quattro cose belle di febbraio

Sta finendo anche febbraio e io mi ritrovo di nuovo a condividere con voi le mie #cosebelle scritte sull'apposito quadernino rosso. Uno Non si può cominciare a parlare del mese di febbraio senza ricordarci che è il mese dell'amore e di san Valentino. La prima cosa bella di questo mese per me la poesia di Prévert "i ragazzi che si amano". I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è soltanto la loro ombra Che trema nel buio Suscitando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini la loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Loro sono altrove ben più lontano della notte Ben più in alto del sole Nell'abbagliante splendore del loro primo amore. Per Prévert l’Amore è l’unica salvezza del mondo: non si tratta di un amore semplice e privo di ostacoli, ma quello del poeta è un amore ricco di sfaccettature,