Passa ai contenuti principali

Luce d'inverno: come decorare una candela in modo semplice


In inverno la luce cambia ritmo: non scompare, ma si fa più bassa, più morbida, quasi in attesa di essere accolta. È una luminosità discreta, che rende la casa un rifugio naturale e spinge a cercare piccoli gesti per scaldare l’atmosfera delle giornate più brevi.

Proprio da qui nasce l’idea di creare una candela decorata d’inverno: un progetto semplice, alla portata di tutti, che richiede pochi materiali ma permette di valorizzare quella luce quieta che caratterizza la stagione. Una candela non serve solo a illuminare: può diventare un oggetto che custodisce l’intimità dei mesi freddi e aggiunge un tocco personale agli angoli della casa.

Volete sapere come l’ho realizzata?

🧵 Materiali necessari


  • Una candela
  • Cordone (va bene anche lo spago)
  • Fiorellini fustellati di due grandezze diverse
  • Bacche rosse
  • Mini pigna
  • Colla a caldo

🛠️ Procedimento

Per prima cosa ho avvolto il cordone attorno alla candela, creando una base rustica e naturale.


Ho poi realizzato i fiorellini e li ho incollati sul cordone. Il fiore più grande rimaneva con la corolla troppo aperta, così ho deciso di sostituire la corolla con una bacca rossa, che aggiunge un tocco di colore e compattezza.

Per completare la decorazione ho aggiunto un’altra bacca rossa e una mini pigna, entrambe fissate con la colla a caldo direttamente sul cordone.


Se vuoi scoprire l’ispirazione da cui nasce questa candela, ti porto nel dietro le quinte del mio blog di creatività: “Dove riposa la luce d’inverno”.

Commenti

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Bouquet di cioccolatini

La primavera è arrivata: ormai non ci sono più tanti dubbi! Anche Pasqua si sta avvicinando a passo veloce. E io ... confeziono bouquet di ovetti da regalare il giorno di Pasqua a chi bambino non è più, ma comunque adora la cioccolata e adora ricevere regali! Ora vi spiego come ho fatto a realizzarlo. Materiale occorrente: Ovetti di cioccolato spiedini lunghi dischi di carta cresta nastro adesivo carta crespa verde Ho infilzato nello stuzzicadenti in disco di carta pesta e l'ovetto di cioccolato (in quest'ordine) realizzando così il primo fiore. Ho ripetuto questa operazione fino ad avere un numero sufficiente di fiori per il mio bouquet. Già otto fiori sono da considerarsi un buon numero. A questo punto non mi restava altro da fare che assemblare il mio bouquet. Devo dire che questa operazione è stata abbastanza laboriosa e ogni tanto qualche ovetto sfuggiva dallo spiedino. Non ho voluto usare nessun tipo di colla o stratagemma per tene...