Ci sono oggetti che sembrano aver concluso il loro viaggio. Hanno svolto il compito per cui erano stati creati, portano addosso i segni del tempo e dell'uso e, spesso, finiscono dimenticati in un angolo, eppure basta uno sguardo diverso per immaginare un nuovo futuro. Questi due ferri di cavallo sono arrivati tra le mie mani come un regalo. Chi me li ha donati sapeva quanto mi piaccia recuperare gli oggetti e trasformarli, lasciando che raccontino una nuova storia. Quando li ho osservati per la prima volta non ho visto solo due pezzi di metallo consumati. Ho visto tutto il cammino che avevano percorso e mi è sembrato un peccato cancellarlo. Erano un regalo irripetibile, di quelli che non si possono replicare neanche volendo. La paura di rovinarli è diventata più forte della voglia di trasformarli e così sono finiti dentro a una scatola di scarpe in fondo all'armadio. Fino a qualche giorno fa, quando mi sono tornati tra le mani e ho deciso che anche per loro era arrivato il ...