Passa ai contenuti principali

Al museo di San Cassiano alla scoperta dei fossili


Non è impossibile andare al museo con i bambini. Non è vero che si annoiano e che il museo è un posto solo per le persone grandi. 


Tutto sta a come i bambini arrivano al museo: bisogna preparali prima, bisogna spiegare loro cosa si troveranno davanti bisogna illustrare la visita come una magia, come una caccia al tesoro o come un posto dove si possono trovare risposte alle nostre domande.

Questa estate per noi è stata la prima volta in un museo. Abbiamo scelto di portare lo Gnomo in un museo naturalistico che ci spiegasse cosa fossero i fossili e come si formassero. Perché parlare dei fossili a un bambino di quattro anni e mezzo? Perché in primavera lo Gnomo ha cominciato a interessarsi ai dinosauri e su un libricino c'era scritto (senza una spiegazione adeguata) che al giorno d'oggi troviamo i dinosauri sotto forma di fossili.

Abbiamo, quindi,  sfruttato l’ultima passione dello Gnomo, i dinosauri, per scoprire i fossili e l’evoluzione delle Dolomiti.

Il Museo Ladino di San Cassiano a fatto al caso nostro ed è stata una piacevole avventura.

Il museo è dedicato all’Ursus Ladinicus, l’orso preistorico delle dolomiti del quale si può vedere uno scheletro ricostruito integralmente.

Il museo illustra la storia e l’ambiente in cui visse l’orso. 
Su un piano del museo si può vedere la ricostruzione di una grotta preistorica e di un orso che dorme.




La parte che a noi ha interessato di più è stata quella relativa alla genesi delle Dolomiti. In questa sezione si possono ammirare dei fossili che aiutano a comprendere la formazione dei principali strati geologici di queste montagne.

Come mai siamo stati più interessati alle conchiglie e alle alghe fossili e non all’Ursus e al suo scheletro?
Perché lo Gnomo pensava di incontrare uno scheletro piccolino, modello giocattolo e non una montagna di ossa di più di 2 metri e mezzo di lunghezza e si è spaventato moltissimo (tanto che non voleva tenere gli occhi aperti). 

Sono rischi che si corrono a portare un bambino di quattro anni e mezzo in un museo! Ma anche questa è vita e anche queste sono esperienze.

Commenti

  1. Oddio che tenerezza! Vedi? Cerchiamo di prepararli a tutto, e poi ci sfuggono i dettagli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi ci siamo anche rimasti male perché pensavamo che si potesse veramente entusiasmare! Però almeno la parte sui fossili siamo riusciti a fargliela vedere.

      Elimina
  2. Io ho portato la mia piccola al museo di storia naturale, quando aveva però 8 anni, e le è piaciuto moltissimo. Si è annoiata solo un po' nella prima parte, che è dedicata ai minerali. =)
    Ciao!
    Daniela

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In età scolare arrivano già di loro un po' più preparati. Però questa esperienza c'è servita quando due giorni dopo siamo andati a Bolzano (arriverà a breve un post)

      Elimina
  3. Che bello questo museo, anche a noi piace visitare luoghi di cultura :-)
    Recentemente siamo stati al Museo delle Scienze e mio figlio è impazzito di gioia!

    RispondiElimina
  4. Che bello questo museo, anche a noi piace visitare luoghi di cultura :-)
    Recentemente siamo stati al Museo delle Scienze e mio figlio è impazzito di gioia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto il tuo post. Metterò il museo di Trento nella lista delle cose da vedere!

      Elimina
    2. E io ho salvato il tuo post... chissà se un giorno non riusciremo a vedere anche questo museo!

      Elimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Di arredamento, sogni e ispirazioni

Ultimamente, lo avrete notato, sto mettendo mano ad alcuni mobili di casa.
Mi sono data al craft estremo passando dalla semplice passata di cera ai mobili, a lavori di tappezzeria realizzati in tandem con mia mamma.
In pratica sto cercando di dare una nuova possibilità a sedie e mobili e complementi d’arredo che così come erano non mi piacevano più.
Però per fare questo lavoro io ho anche bisogno di ispirazione, molta ispirazione? Dove trovarla?

Le frittelle di Carnevale - la ricetta

Le frittelle sono di gran lunga i dolci di carnevale preferiti dall'Ometto.
Alle frittelle pensavo quando ho deciso di aprire la raccolta "Ricette di Carnevale". In pratica anzichè scrivere la ricetta ho ben pensato di indire un Linky Party!
Avete ancora tempo 15 giorni per partecipare, vi aspetto con le vostre ricette!

Intanto oggi è arrivato il momento di darvi la mia ricetta, direttamente da casa di mamma, che ha recuperato la ricetta di nonna... in praticva una vera e propria ricetta di famiglia.

Ingredienti:

250 gr di riccotta150 gr di farina2 uova60 grammi di zuccherobuccia di limone o di arancia grattugiatamezza bustina di lievito (2 cucchiaini da caffè)  Procedimento

Mescolate la ricotta con lo zucchero poi aggiungete le uova, la farina, la buccia di limone e per finire il lievito.

Friggete le frittelle in olio caldo.
La dose per realizzare la frittella è di un cucchiaino da thè colmo.


Inlinkz Link Party

Ispirazioniandco 48: SIPARIO

31 dicembre 2018...e anche questo anno, fra qualche ora ce lo togliamo definitivamente di mezzo. Un bel sipario rosso pesante che cade su 12 mesi intensi, stancanti, difficili eppure bellissimi.

Più che un momento di bilanci, questo è un momento di chiusure, più o meno definitive ma pur sempre chiusure.