Passa ai contenuti principali

La Villa del piccolo Ferdinando: una passeggiata tra i giardini di Villa Medici a Roma

 
Una notizia letta sul giornale: la possibilità di partecipare a visite guidate fatte a posta per i bambini. Non potevamo farci sfuggire questa opportunità soprattutto se la visita consisteva nell'andare in giro per i giardini di Villa Medici a Roma!

La villa è bellissima e i giardini sono tutta una scoperta!

La guida è stata bravissima a catturare l'attenzione dei bambini e farli interessare e divertire al tempo stesso.

Cosa c'è piaciuto di più?

Il gruppo scultoreo dei Niobidi ci ha lasciati senza parole!


Nella mitologia greca Niobe, sposa del re di Tebe Anfione e madre orgogliosa di sette figli e sette figlie, prese in giro Latona, che invece aveva generato soltanto Apollo e Artemide. Questi ultimi, per vendicarsi, uccisero i bambini a colpi di frecce. Niobe allora chiese e ottenne da Zeus di essere trasformata in una statua piangente.

I bambini, a turno, hanno giocato a diventare statue

Per concludere in bellezza abbiamo ammirato fiori bellissimi e rose profumatissime.


Una splendida vista su Roma ha salutato la nostra visita ai giardini di Villa Medici.



La prossima volta che torneremo sarà per visitare le stanze.

Con questo post partecipo a

 
  

Commenti

  1. Ecco un appuntamento che ho sempre rimandato... quando vivevo a Roma! Devo assolutamente recuperare. Magari ci andiamo insieme con i nostri due pargoli?
    Un abbraccio <3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ritorno molto volentieri a Villa Medici...merita proprio!!!

      Elimina
  2. Bellissima. Non la conoscevo.
    Grazie per avercene parlato.

    RispondiElimina
  3. Ci sono stata due giorni a Roma ma non ho fatto in tempo a visitarla tutta. Penso ci vorrà tanto tempo è talmente bella e ricca che sarà impossibile .. grazie di avercene parlato Buona domenica

    RispondiElimina
  4. Quante cose ci sono a Roma... vale sempre la pena andare, non si finisce mai di visitare e scovare cose nuove, per poi stupirsi.
    Grazie anche per la leggenda mitologica.

    RispondiElimina
  5. Certo che le storie antiche o mitiche sono veramente tremende. Non per niente si chiamavano tragedie. Comunque le statue sono veramente affascinanti. Un abbraccio.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Tutorial per realizzare una cornice di carta 3d

  Mi sa che è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno Nuovo! Io mi sono presa una pausa, che però è stata un po' troppo lunga, ben oltre quello che avevo previsto.  Dicevo, è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno nuovo, ma non per proporvi un progetto per San Valentino! Che poi alla fine, diciamocelo, qualsiasi avvenimento, qualsiasi data, è un pretesto per far accendere la nostra fantasia e per farci mettere a pasticciare. Era un po' che mi imbattevo su Pinterest e su Instagram nei quadretti 3d di carta. Mi sono piaciuti subito soprattutto per la loro versatilità. Quante cose possono contenere? Tante, tantissime! E possono raccontare anche un sacco di storie. Ho visto cose meravigliose in rete che io non sarò mai capace di fare, ma che mi piace un sacco guardare. Poi mi sono detta che tanto valeva provare a realizzare una cosa semplice, un cuore 3d oppure un vaso con i fiori. Ho cominciato a studiare come fare la cornice, prima di tutto. Si trovano in rete un...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...