Passa ai contenuti principali

Riuso creativo: ghirlanda di natale con vecchi tovaglioli


Non potevo rinunciare all'appuntamento annuale  di riuso creativo che Linee Curve porta avanti già da cinque anni! 

Questa è la settimana europea per la riduzione dei rifiuti e qui sul blog sono in pieno clima di preparazione al Natale. Perché allora non unire le due cose?


Da una recente risistemazione delle tovaglie ho trovato tantissimi tovaglioli di stoffa non più utilizzabili perché rotti o macchiati o perché, più banalmente, non esisteva più la tovaglia. Io raramente butto la stoffa, perché potrebbe sempre servire anche solo per tirare via la polvere.

Con tre di questi tovaglioli ho realizzato questa ghirlanda!

Ecco come ho fatto.

Con del fil di ferro ho creato un cerchio che è diventato la base della mia ghirlanda.

Ho preso dalla busta tre tovaglioli (uno bianco, uno bianco con dei disegni su un angolo e uno rosso), ho tolto loro i bordi e li ho ridotti a listarelle larghe 2 cm e lunghe all'incirca 10 cm.



Ho poi cominciato ad annodarle, con doppio nodo, sul fil di ferro seguendo il ritmo tre pezzi chiari e un pezzo rosso continuando così per tutta la circonferenza dell cerchio.

Il risultato finale è questo qui: una colorata, disordinata ma soprattutto riciclosa ghirlanda natalizia!



























Commenti

  1. Grazie per aver partecipato anche quest'anno a "Tante idee per un riuso creativo". La tua ghirlanda natalizia è davvero una ottima idea di recupero che sono sicura in tante riprodurranno a loro modo! :)

    RispondiElimina
  2. Interessante iniziativa, non la conoscevo.
    Forte la ghirlanda, ma i pezzettini di stoffa non sono rifiniti, giusto? Non mollano filetti da tutte le parti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No la stoffa non è rifinita, ma il cotone, se tagliato di netto, non sfilaccia... e poi non è che devi stare lì tutto il giorno a toccarla ;)

      Elimina
  3. Ma che bella idea Barbara! E "riciclosa" come piace a me!
    Un abbraccio Maria

    RispondiElimina
  4. Una bellissima idea riciclosa!!
    Spesso se sono bianchi restano macchiati di vino..Questo è un bel modo per farli continuare a vivere!!

    un baciotto
    Sara
    This is Sara

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io li avevo messi in varechina per sbiancarli e li ho ritirati con i buchi!!! Altro che macchie di vino!!!!

      Elimina
  5. Ho fatto anch'io delle ghirlande simili, ma a forma di cuore, utilizzando scampolini di stoffa. La tua è sicuramente più riciclosa, brava!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Emanuela, le tue stoffe saranno state sicuramente più belle e pregiate delle mie ;)

      Elimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Tutorial per realizzare una cornice di carta 3d

  Mi sa che è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno Nuovo! Io mi sono presa una pausa, che però è stata un po' troppo lunga, ben oltre quello che avevo previsto.  Dicevo, è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno nuovo, ma non per proporvi un progetto per San Valentino! Che poi alla fine, diciamocelo, qualsiasi avvenimento, qualsiasi data, è un pretesto per far accendere la nostra fantasia e per farci mettere a pasticciare. Era un po' che mi imbattevo su Pinterest e su Instagram nei quadretti 3d di carta. Mi sono piaciuti subito soprattutto per la loro versatilità. Quante cose possono contenere? Tante, tantissime! E possono raccontare anche un sacco di storie. Ho visto cose meravigliose in rete che io non sarò mai capace di fare, ma che mi piace un sacco guardare. Poi mi sono detta che tanto valeva provare a realizzare una cosa semplice, un cuore 3d oppure un vaso con i fiori. Ho cominciato a studiare come fare la cornice, prima di tutto. Si trovano in rete un...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...