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#autoproduzione: amarene sciroppate


Ci sono profumi, sapori che accompagnano la tua infanzia e che da grande ti viene voglia di ricercare, ricreare.

Quando ero piccola nella casa di campagna mia nonna preparava le amarene sciroppate e io mi ritrovavo circondata da vasi di vetro pieni di amarene e di zucchero che maceravano al sole.


Ecco mia nonna non è mai stata parca riguardo alle quantità. Non penso che abbia mai fatto un solo chilo di marmellata per volta... mia nonna se non erano almeno 5 chili di frutta proprio neanche si prendeva il disturbo di cominciare.

Lo stesso discorso valeva anche per le amarene. Quando andavo l'estate in campagna le trovavo lì sempre!


Quest'anno ho voluto provare anche io a ripetere la magia. certo con dosi ridotte che bisogna pensare anche a dove metterli poi i barattoli e bisogna pensare anche al consumo... insomma io ho usato sei etti di frutta e altrettanti di zucchero.

Ho preso un grande barattolo di vetro e ho lasciato al sole per quindici giorni.

All'inizio ero un po' sconfortata perché lo zucchero faceva fatica a sciogliersi (anche perché ho cominciato l'operazione in un giorno piovoso... poi però con il passare dei giorni lo zucchero ha cominciato a sciogliersi e sul fondo del barattolo si è cominciato a vedere il succo delle amarene.

Dopo 15 giorni ho messo tutto in una pentola, ho portato a ebollizione e ho invasato così i barattoli sono andati sotto vuoto e io quest'inverno mi godrò il sapore dei ricordi.

Commenti

  1. Che buone! Anche io le adoro!! ^__^

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  2. Grande!!!
    Una domanda .... ma la notte dormi? Oppure lavori 24 ore su 24????
    Sempre in movimento 'sta donna, mi fai quasi invidia!!!

    RispondiElimina

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