Passa ai contenuti principali

Le ricette dello Chef: il club house



Finalmente ce l'ho fatta a incastrare mio marito! Già perchè sono anni che provo a convincerlo di entrare in un modo o nell'altro a far parte del blog.

Ok lui è quello che risolve i miei problemi informatici di domenica sera, è quello che mi sta vicino quando ho l'ago in mano (anche se ha paura che io possa infilzarlo), però insomma fino ad ora non è stato coinvolto in prima paersona.

In realtà non lo è stato fino a l'altro ieri quando, dopo una bella pioggia insistente, le temperature si sono abbassate e c'è venuta finalmente voglia di riaccendere i fornelli.

Piatto proposto dal marito: "Club House" riveduto e corretto.

Più che altro gli ho detto: "o faccio foto e scrivo un post oppure non ti aiuto". Naturalmente ha acconsentito!



Comincio dallo spiegare perchè "riveduto e corretto".

Prima di tutto io non ho un tostapane gigantesco: un toast più grande di così non si può proprio fare; poi era anche per l'Ometto e lui se vede troppo verde (insalata) non mangia. Quindi abbiamo optato per un toast più contenuto: non 3 fette di pancarrè ma solo 2.

Per il resto gli ingredienti ci sono tutti:
  • Pancarrè
  • Pancetta dolce
  • Petto di pollo
  • Insalata
  • Pomodori
  • Maionese
Intanto che lo Chef faceva cuocere la carne e la pancetta


Io ho messo il pancarrè nel tostapane.  Sì non ridete, please, nella nostra cucina è così...io sono addetta alle mansioni umili!

Lo Chef ha poi messo la maionese sul pancarrè insiame a insalata, pomodori e carne.
Il Club House è stato poi servito su un letto di patatine fritte (in busta che avevamo troppa fame per metterci anche a friggere le patate!).


Che dite lo promuoviamo lo Chef?! Siate buoni che se no non mi prepara più la cena!!!

Con questo post partecipo a

Commenti

  1. Tu in realtà non è che ti limiti a fare le mansioni umili solo in cucina.
    Tu sei un operaio factotum!!!
    Piatto giusto per la domenica sera, lo copio di sicuro.

    RispondiElimina
  2. Certo che è un'idea fantastica...la domenica sera si cena con un bel toast. Sono anni che non lo faccio...riscoperta . Angela ti ringrazia

    RispondiElimina
  3. Ma che fortuna è avere un marito che cucina???? E poi... che consolazione è vedere che anche voi andate a toast e non a pietanze extrabio extraequilibrate ed extrasostenibili???

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No direi che la cucina extrabio non fa per noi (anche se il pancarrè lo abbiamo comprato dal fornaio e non è quello industriale)

      Elimina
  4. Promosso...è proprio ora di cena, ringrazia tuo marito da parte mia che ora vado a riferire la ricetta al mio!! ^_^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Allora mio marito non è il solo che cucina la sera!

      Elimina
  5. Dai che la cena te la prepara ancora, mi sembra semplice ma ottima. Ciao

    RispondiElimina
  6. Direi promosso a pieni voti! Questa ricetta me la segno, sono sicura che piacerà molto ai miei maschiacci!
    Bacioni!
    Sy del Blog ❤ Inartesy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Provato venerdì!! Buonissimo come mi aspettavo!! I golosoni ringraziano!

      Elimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Tutorial per realizzare una cornice di carta 3d

  Mi sa che è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno Nuovo! Io mi sono presa una pausa, che però è stata un po' troppo lunga, ben oltre quello che avevo previsto.  Dicevo, è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno nuovo, ma non per proporvi un progetto per San Valentino! Che poi alla fine, diciamocelo, qualsiasi avvenimento, qualsiasi data, è un pretesto per far accendere la nostra fantasia e per farci mettere a pasticciare. Era un po' che mi imbattevo su Pinterest e su Instagram nei quadretti 3d di carta. Mi sono piaciuti subito soprattutto per la loro versatilità. Quante cose possono contenere? Tante, tantissime! E possono raccontare anche un sacco di storie. Ho visto cose meravigliose in rete che io non sarò mai capace di fare, ma che mi piace un sacco guardare. Poi mi sono detta che tanto valeva provare a realizzare una cosa semplice, un cuore 3d oppure un vaso con i fiori. Ho cominciato a studiare come fare la cornice, prima di tutto. Si trovano in rete un...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...