Passa ai contenuti principali

Muffin al cioccolato: la mia ricetta


Non mi dite che state a dieta, perché non ci credo! Non mi dite che non siete golosi, perché non credo neanche a questo. Non mi dite che i vostri figli la mattina fanno una abbondante colazione, perché se no rasentiamo veramente la fantascienza!

A casa mia ogni tanto, quel poco che l'Ometto mangia a colazione deve essere variato, perché se no si stufa e smette di volerlo.

Così ogni tanto io mi metto il grembiule da cucina e preparo dolci.

Quelli che vanno per la maggiore sono i muffin, preferibilmente al cioccolato che così li mangia anche il suo papà.

Ho scoperto con il tempo come fare a far venire una bella cupoletta e ora vi spiego il barbatrucco.

Quando riempivo i pirottini mettevo il composto sempre sotto al bordo di carta e la lievitazione non era mai sufficiente a formare la cupoletta e i miei muffin assomigliavano più a biscotti un po' cresciuti che a mini torte.

Poi ho trovato in offertissima la teglia apposita e ho deciso di fare una prova: ho riempito tutti i pirottini fino al bordo e il risultato è stato proprio quello che volevo!

Ok svelato il segreto, ora magari volete anche la ricetta, giusto? Eccola qui.

Le dosi sono per 12 muffin


INGREDIENTI:

200 gr di farina
125 gr di burro
120 gr di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 confezione di cacao amaro in polvere (circa 70 gr)
150 ml di latte
una manciata di gocce di cioccolato fondente

PROCEDIMENTO

Sbattete le uova con lo zucchero e poi, piano piano aggiungete la farina. Intanto fate sciogliere il burro a bagnomaria.
Una volta sciolto unitelo al composto insieme al latte.
per ultimi aggiungete cacao, gocce di cioccolata e lievito per dolci.
Riempite i pirottini e infornate a 190 gradi per circa 20 minuti.
Lasciate stiepidire e poi... MANGIATELI!

Mi suggeriscono che anche l'aggiunta di panna montata sulla cima ha un suo perché!!!



Naturalmente con questo post partecipo a



C'è ancora qualche giorno per inserire i post in racoolta...vi aspetto!!!

Commenti

  1. Wowww, questa sì che sarebbe una merenda coi fiocchi. Buon pomeriggio.
    sinforosa

    RispondiElimina
  2. Scoperto come si forma la famosa cupoletta, sono deliziosi, brava.

    RispondiElimina
  3. Taci, problema analogo. Però finalmente adesso, dopo anni, il Pripi si è deciso a fare colazione in maniera decente.
    E proprio con dei muffin.
    Interessante ricetta, ma la tengo per la merenda. Io amo il cioccolato, la lo detesto a colazione.

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Bouquet di cioccolatini

La primavera è arrivata: ormai non ci sono più tanti dubbi! Anche Pasqua si sta avvicinando a passo veloce. E io ... confeziono bouquet di ovetti da regalare il giorno di Pasqua a chi bambino non è più, ma comunque adora la cioccolata e adora ricevere regali! Ora vi spiego come ho fatto a realizzarlo. Materiale occorrente: Ovetti di cioccolato spiedini lunghi dischi di carta cresta nastro adesivo carta crespa verde Ho infilzato nello stuzzicadenti in disco di carta pesta e l'ovetto di cioccolato (in quest'ordine) realizzando così il primo fiore. Ho ripetuto questa operazione fino ad avere un numero sufficiente di fiori per il mio bouquet. Già otto fiori sono da considerarsi un buon numero. A questo punto non mi restava altro da fare che assemblare il mio bouquet. Devo dire che questa operazione è stata abbastanza laboriosa e ogni tanto qualche ovetto sfuggiva dallo spiedino. Non ho voluto usare nessun tipo di colla o stratagemma per tene...