Passa ai contenuti principali

Restyling di un tavolino anni '70


Ci sono progetti, grandi o piccoli ha poca importanza, per i quali bisogno pensare e ripensare, studiare e pensare a ogni piccolo aspetto prima di lanciarsi nella loro realizzazione.
Ci sono poi, degli oggetti che si hanno in casa da anni e che sono da sempre rovinati e quasi non ci si fa più caso fino al giorno in cui ci si accorge che fossero meno rovinati sarebbero senza dubbio più belli.
Capita poi che girovagando per il web si incappi in una vernice gessosa facile (abbastanza) da stendere e che praticamente attacca su tutte le superfici anche senza passare una base di aggrappante.

E allora ogni tassello finisce nel posto giusto, ogni progetto prende la giusta strada e allora occorre solo reperire i materiali e mettersi all'opera.
Questa è un po' la storia che sta dietro a questo tavolino, ma è anche la storia di un progetto decisamente più grande e impegnativo che riguarda la casa di campagna e per il quale dovrò aspettare la primavera.
Tornando al tavolino ora vi spiego bene cosa ho combinato.
Galeotto fu l'incontro con le vernici Colorchic e con la pagina facebook La Bottega del Tarlo e del Decoro. Praticamente è stato amore a prima vista!
L'impulso sarebbe stato quello di acquistare tutto tramite internet, ma ho respirato a fondo e ho aspettato Abilmente Roma per poter fare i miei acquisti e per chiedere qualche indispensabile consiglio.
Così ho acquistato sia la vernice per questo lavoro, sia quella per il progetto più grande e ambizioso.
la voglia di mettermi al lavoro e la curiosità di vedere il risultato finale hanno fatto sì che mi dimenticassi di fare la foto del prima ma vi assicuro che le zampe del tavolino erano veramente molto rovinate e la vernice ha coperto benissimo ogni imperfezione.
Ah naturalmente, fatto il tavolino, ho cominciato a pensare a tantissimi altri progetti. Ho ancora qualche mobile al quale mi piacerebbe cambiare aspetto.
Che dite procedo?

Commenti

  1. Prima non so come fosse, ma visto così è bello e la vernice da un pò di anticato comunque. Procedi pure. Buon week-end. Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. prima aveva le zampe rovinate dall'acqua. Ok procedo!

      Elimina
  2. Prima come era? Ora sembra nuovo!

    ps restauri anche mariti?????????????? ahahahahahahh

    RispondiElimina
  3. Complimenti, sembra davvero nuovo. Buona serata.
    sinforosa

    RispondiElimina
  4. Dipingi, dipingi, che fa bene al morale!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Tutorial per realizzare una cornice di carta 3d

  Mi sa che è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno Nuovo! Io mi sono presa una pausa, che però è stata un po' troppo lunga, ben oltre quello che avevo previsto.  Dicevo, è un po' troppo tardi per augurarvi buon Anno nuovo, ma non per proporvi un progetto per San Valentino! Che poi alla fine, diciamocelo, qualsiasi avvenimento, qualsiasi data, è un pretesto per far accendere la nostra fantasia e per farci mettere a pasticciare. Era un po' che mi imbattevo su Pinterest e su Instagram nei quadretti 3d di carta. Mi sono piaciuti subito soprattutto per la loro versatilità. Quante cose possono contenere? Tante, tantissime! E possono raccontare anche un sacco di storie. Ho visto cose meravigliose in rete che io non sarò mai capace di fare, ma che mi piace un sacco guardare. Poi mi sono detta che tanto valeva provare a realizzare una cosa semplice, un cuore 3d oppure un vaso con i fiori. Ho cominciato a studiare come fare la cornice, prima di tutto. Si trovano in rete un...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...