Passa ai contenuti principali

Ispirazioni&Co - Giochi - di come un videogioco diventa di carta


Quando Rosalba ci ha comunicato in Conclave il tema di questo mese di Ispirazioni&Co. sono stata felicissima. Io che ho cominciato a giocare da piccola e praticamente ancora non ho mai smesso! Un invito a nozze!

Così mi sono messa subito a pensare a qua.le strabiliate gioco inventare, a cosa proporre a mio figlio, a come farmi aiutare da lui... Rotelline che giravano e di fatto poche idee.

L'Ometto ultimamente, come è anche giusto che sia, è attirato come una calamita verso i giochi elettronici. A casa nostra è comparsa, accanto al televisore la consolle per giocare. E il gioco è diventato anche quello, con tante regole ferree, con tanti limiti, ma insomma a casa nostra sai gioca ai videogiochi!

Ora non è che io posso scrivere un post incentrato tutto su un meccanico che corre all'impazzata a guadagnare monete d'oro, giusto?

Sbagliato! E' proprio quello che ho deciso di fare io oggi: lasciarmi ispirare dai videogiochi per proporre un gioco da poter costruire a casa e che di tecnologico ha veramente poco!


I grande problema dei videogiochi è il costo degli stessi. Insomma, se non si è disposti a spendere una fortuna e a investire subito una notevole cifra in dvd, l'unica alternativa è averne pochi (uno, due al massimo).

Ho scritto "l'unica alternativa?"... beh un'altra alternativa, poco virtuale e molto materiale ci sarebbe: costruirne uno di carta.

Come?

Mio figlio si è innamorato di Mario Kart, che fa le corse dentro al carrello della spesa. Ecco come siamo riusciti a rifare il gioco usando pochi, pochissimi materiali.

Prima di tutto i personaggi.

Prendete carta matita e pennarelli e mettetevi a disegnare e a colorare.


E questo lavoro è stato fatto tutto dall'Ometto, essendo io proprio incapace a disegnare.

Il mio contributo è stato creare il carrello della spesa.

Per essere precisa e non fare troppi pasticci ho preferito fare il modello sul foglio a quadretto. L'ho poi ritagliato e l'ho usato come dima per ricopiare il carrello su foglio bianco.


Ho piegato i lati e incollato le alette con la colla stick.



Vi starete chiedendo: "e ora come si gioca?".

Ce l'avete a casa una cannuccia? Tutti in casa  dovrebbero avere almeno una cannuccia.

Mettete il carrello con Mario a terra, chinatevi, avvicinate la cannuccia al carrello e soffiateci dentro.


Questa volta abbiamo fatto le cose in grande e abbiamo documentato anche il collaudo.



Se per un po' non troverete nuovi post sappiate che stiamo costruendo la pista!!!

Con questo post partecipo a



Appuntamento a martedì prossimo con Fabiola.

Il museo del giocattolo e del bambino di Santo Stefano Lodigiano (Squitty dentro l'armadio)
Giochi per bambini (Betta Scrap)
Angry Birds come inviti di compleanno (Betta Scrap)
Angry B...owling!! (Betta Scrap)
La "mia" casa delle Barbie (Squitty dentro l'armadio)
Gioco del tris da viaggio. Tutto in una borsa (bimbumBeta)
Domino rock (bimbumBeta)
Ricordi in gioco (bimbumBeta)
Antichi giochi in legno (Pyros&Patch)
Tavoli da gioco con i tabelloni dipinti (Decoriciclo)
Gioco ricicloso per gatti (Decoriciclo)
Restauro di una bambolina (Squitty dentro l'armadio)
Un premio che è un gioco (Maryclaire perle&cose)
Giocando con i sassolini di vetro (Le Ghirlande)
Firenze, 80ma Mostra dell'Artigianato - I giochi di legno (Palmaluda in wonderland)

Commenti

  1. Hahahah questo si che è ingegnoso e anche un vero spasso!
    Ottima idea per la prossima volta che avrò la mia piccola Gaia da guardare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si costruisce in poco tempo (e il gioco è anche quello), e poi a fare la gare ci si diverte un mondo!

      Elimina
  2. Idea Carinissima!!! :)
    un bacione
    http://sogniamore.blogspot.it/

    RispondiElimina
  3. Maddaiiii, che spasso! Fighissimo questo gioco che vi siete inventati! E che gioia vederli staccarsi dalla wii per ricreare i loro eroi dal vero con le loro preziose manine! Bravo cucciolo e brava tu...carrello niente male ;-D
    Un abbraccio <3 <3 <3

    RispondiElimina
  4. Ma che bella idea! Viva i giochi fai da te!
    Un abbraccio
    Maria

    RispondiElimina
  5. TU SEI UN GENIO!!!
    E non dico altro!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Grazie per essere passato di qua e aver lasciato un commento

Post popolari in questo blog

Premiazione di fine anno: come realizzare una coccarda in carta crespa

Domani sarà per l'ometto l'ultimo giorno di scuola. La fine di questo primo anno alla scuola primaria. Un anno scolastico pieno, intenso, fatto di impegno di compiti di scoperte e di prime responsabilità. A settembre era un piccolo bambino spaurito con uno zaino quasi più grande di lui, che non sapeva né leggere né scrivere. Oggi è un bel ragazzino molto più sicuro, che ha acquisito molta autonomia e che legge e scrive benissimo da solo. E insieme a lui tutti i suoi compagni di scuola. E così noi genitori abbiamo deciso di premiare gli sforzi dei nostri bambini con una colorata ghirlanda di carta crespa. Per ammortizzare la spesa di dover comprare 19 coccarde uguali e perché, diciamolo pure, a me piace impelagarmi in queste cose, le coccarde le ho realizzate io. Come? Ora ve lo spiego. Materiali occorrenti: carta crespa colorata basi piccole per spille cartone pressato colla a caldo 19 tondini di carta con su stampato il n. 1 Io ho comprato la carta crespa già...

Esperimento creativo: ghirlanda a macramé

  Il cerchio è una parte di piano delimitata da una linea curva chiusa, detta circonferenza, il luogo geometrico dei punti di un piano che hanno da un punto dato ( centro ) distanza uguale a un segmento dato ( raggio ). Sono molti i significati attribuiti al cerchio. Il cerchio è principio, centro, perfezione, divino. Non presenta né un inizio né una fine, non presenta spigoli. Simboleggia la continuità, l'eternità, l'infinito, il fluire del tempo e della vita, affabilità, comunità e amicizia. Il cerchio è inoltre simbolo di tutto ciò che è celeste: il cielo, l'anima, l'illimitato, Dio. Secondo la psicologia delle forme, le forme arrotondate come cerchi ed ovali tendono a inviare un messaggio emotivo positivo di armonia e protezione. Al contrario del quadrato, che trasmette stabilità, il cerchio si presta molto bene a comunicare lo scorrere del tempo, il dinamismo e il movimento.  Ok tranquilli tutti, ho finito il momento di divulgazione scientifica e ritorno nei panni ...

Giochiamo con il Cantico delle Creature

Altissimu, onnipotente, bon Signore, tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione. Ad te solo, Altissimo, se konfano, et nullu homo ène dignu te mentovare. Così ha inizio il Cantico delle Creature di San Francesco. E con questo post ha inizio un appuntamento settimanale con attività a tema. Ebbene sì con i libri, con le poesie e in genere con tutto ciò che è arte si può e si deve giocare! Non voglio crescere un bambino che storce il naso se propongo una visita al museo  oppure se propongo una lettura fuori dai canoni "bambineschi". Perché cominciare proprio dal Cantico ? Perché è bello, anzi bellissimo e perché è pieno di spunti creativi . Ora vi spiego cosa ho in mente e come saranno articolati i prossimi post. Partirò dagli elementi (sole, luna e stelle, vento, acqua, fuoco, terra) come pretesto per lavoretti, giochi e letture. Il Cantico ci terrà compagnia per un bel po' di settimane, ma vedrete quante cose e quanti progetti salteranno...

Bouquet di cioccolatini

La primavera è arrivata: ormai non ci sono più tanti dubbi! Anche Pasqua si sta avvicinando a passo veloce. E io ... confeziono bouquet di ovetti da regalare il giorno di Pasqua a chi bambino non è più, ma comunque adora la cioccolata e adora ricevere regali! Ora vi spiego come ho fatto a realizzarlo. Materiale occorrente: Ovetti di cioccolato spiedini lunghi dischi di carta cresta nastro adesivo carta crespa verde Ho infilzato nello stuzzicadenti in disco di carta pesta e l'ovetto di cioccolato (in quest'ordine) realizzando così il primo fiore. Ho ripetuto questa operazione fino ad avere un numero sufficiente di fiori per il mio bouquet. Già otto fiori sono da considerarsi un buon numero. A questo punto non mi restava altro da fare che assemblare il mio bouquet. Devo dire che questa operazione è stata abbastanza laboriosa e ogni tanto qualche ovetto sfuggiva dallo spiedino. Non ho voluto usare nessun tipo di colla o stratagemma per tene...