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I love spring. Quadretto con bottoni

  Per un pelo!  Arrivo all'ultimo, ma arrivo anche questo mese a mostrarvi la mia ispirazione creativa. Dicevo ieri che la primavera non rappresenta solo la rinascita della natura, ma anche del corpo, dello spirito e delle idee. Voi tutti ormai sapete che il mio pollice è tutt' altro che verde, che le piante in casa mi muoiono inesorabilmente, ma che comunque ho un debole per i fiori.  Qualche giorno fa mi sono messa a gironzolare in rete in rete in cerca di idee per portare i fiori nel mio angolo di creatività (che prima o poi vi farò vedere e che per me è proprio una conquista!). Cercando, cercando ho trovato dei bouquet fiori carinissimi realizzati con i bottoni e ho provato subito a rifarli. Ho attinto alla mia scorta di bottoni, ho cercato nella scatola delle cose che prima o poi possono sempre servire e mi sono messa al lavoro. Per prima cosa ho creato i fiori con i bottoni e del filo di rafia verde che ho fissato al bottone con un nodino. Realizzare il bouquet è stato u

Marzo: solo cose belle

  Siamo già arrivati a fine Marzo e io sono di nuovo pronta per mostrarvi la mia agendina di cose belle. Questo mese è stato difficilissimo trovare cose belle, almeno fino a quando non ho trovato questa frase  Da questo momento poi anche questo pazzo mese ha cominciato a ingranare per il verso giusto e io posso raccontarvi qui almeno 2 cose belle (che non saranno tante ma sono sicuramente meno di niente). La prima cosa bella viene dritta dritta, il giorno prima che il Lazio entrasse in zona rossa, dal ritiro del catechismo di Cresima di mio figlio.  Vi lascio anche il link al corto della Pixar che ci ha fatto vedere solo se poi nei commenti mi promettente di dirmi a quale dei tre protagonisti vi sentite più vicini 😉.  La seconda cosa bella è la primavera e le giornate che cominciano ad allungarsi.  Che poi in primavera fioriscono i fiori ma fioriscono anche le idee... Con questo post partecipo a

Da libro a gabbietta per uccelli

  Tutto è cominciato con un improvviso attacco di riordino e di decluttering.  Avete presente quando girate per casa con il sacco dell'immondizia e fate finire lì dentro tutto quello che vi capita tra le mani e che non ha una giusta collocazione in casa? Ecco, è successa su per giù la stessa cosa anche se a buttar via i libri ci si pensa sempre un po' su. Ci sono libri che vale la pena tenere per il loro contenuto, libri che rimangono in libreria per affetto (perché magari ci sono stati regalati da una persona care) e libri, come in questo caso, per i quali nessuno sentirà la mancanza e che possono tranquillamente essere trasformati. Non mi ero mai avvicinata a questa tecnica perché mi sembrava piuttosto difficile da eseguire. Prima di cominciare ho guardato un po' di video tutorial e mi sono fatta coraggio. Ho scelto forse lo schema più semplice da realizzare, ma essendo il mio primo book folding non ho voluto strafare. Prima di tutto ho strappato via la copertina e già qu

Progetti di giardinaggio aspettando la primavera

Le giornate si stanno allungando e io presto tornerò a passare i fine settimana nella casa in campagna così ho cominciato a progettare alcuni cambiamenti. Lo scorso anno mi sono dedicata a sistemare le porte e i comodini della camera da letto, vi ricordate? Quest'anno, invece, mi è venuta voglia di sistemare un po' l'esterno della casa perché lo scorso anno mi sono limitata a togliere erbacce e a estirpare una pianta rampicante molto invasiva. Sì ma da dove partire? Beh, intanto cercando sul web un po' di ispirazioni. E così sono annegata, di nuovo, nel mare di Pinterest: ho cominciato a guardare, studiare, salvare pin e ben presto  mi sono ritrovata in una altra dimensione di colori e di profumi. Ho poi cercato di capire come poter realizzare piccole aiuole, o meglio, piccoli giardini delle fate e le rotelle della creatività hanno cominciato a girare vorticosamente... So già che il lavoro sarà lungo e che non riuscirò a fare quest'anno tutte le cose che ho in mente

Quattro cose belle di febbraio

Sta finendo anche febbraio e io mi ritrovo di nuovo a condividere con voi le mie #cosebelle scritte sull'apposito quadernino rosso. Uno Non si può cominciare a parlare del mese di febbraio senza ricordarci che è il mese dell'amore e di san Valentino. La prima cosa bella di questo mese per me la poesia di Prévert "i ragazzi che si amano". I ragazzi che si amano si baciano in piedi Contro le porte della notte E i passanti che passano li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno Ed è soltanto la loro ombra Che trema nel buio Suscitando la rabbia dei passanti La loro rabbia il loro disprezzo i loro risolini la loro invidia I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Loro sono altrove ben più lontano della notte Ben più in alto del sole Nell'abbagliante splendore del loro primo amore. Per Prévert l’Amore è l’unica salvezza del mondo: non si tratta di un amore semplice e privo di ostacoli, ma quello del poeta è un amore ricco di sfaccettature,

Da scatola di biscotti a scatola del tea

  Buongiorno! oggi vi presento un progetto di riciclo e vi spiego anche come faccio a riportare scritte e disegni su superfici dure. Vi ricordate il tagliere di ardesia...oggi vi svelo il trucco!!! Prima, però, vi dico i materiali che occorrono per questo progetto: Scatola di latta  Cartaforno pennarello matita vernice chalck paint vernice protettiva divisori interni Prima di tutto ho lavato e asciugato bene la scatola di latta. Ho poi passato due mani di pittura facendo asciugare bene tra una mano e l'altra.  A questo punto è ora di passare ad occuparci della decorazione del tappo. Ho cercato su pinterest una scritta abbastanza semplice e lineare, l'ho copia incollata su paint e l'ho capovolta orizzontalmente. In questo modo la scritta è diventata speculare all'originale. L'ho stampata e ricalcata con un pennarello sulla carta forno. Ho poggiato la carta forno sul tappo della scatola in questo modo e ho ricalcato la scritta con una matita. Una volta fatta questa o

Acquisti nell'era covid19

E' innegabile, le nostre abitudini sono cambiate. La pandemia, la paura di contrarre un virus nuovo e per molti versi sconosciuto ha fatto sì che la nostra vita, dall'oggi al domani, si trasformasse. Ma mica in senso figurato, ben inteso, proprio in senso pratico. Il pc è diventato il nostro migliore alleato per lavorare, per studiare, per scambiare quattro chiacchiere con gli amici, e per fare acquisti. Io non mi sono mai lanciata a fare la spesa on line ma di certo nei mesi di lock-down (ma anche dopo), sono andata spesso a curiosare e a fare shopping sugli e-commerce. Anche perché mi è successo di tutto, anche di rompere (e quindi di dover ricomprare) un ripiano del frigorifero. E ancora oggi non sono molto propensa a entrare nei negozi, se non proprio quelli di quartiere o se proprio non posso farne a meno come per i supermercati. E' per questo motivo che oggi vi voglio parlare proprio di piattaforme di e-commerce. Ora, io sto attentissima a scegliere i negozi virtuali